Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Nuovi casi di West Nile a Mira e Pianiga

Contagiati dal virus un anziano che vive vicino al Forte Poerio e un 59enne di Mellaredo. L’Usl 3: «Non sono gravi»

PIANIGA

Due casi di infezione da virus del tipo West Nile nel giro di poche ore in Riviera del Brenta. A Pianiga è stato ricoverato all’ospedale di Padova, un uomo di 59 anni di Mellaredo, mentre a Mira è stato colpito un anziano nella zona di via Risorgimento cioè la strada che collega Mira Porte, a Gambarare e Oriago, a ridosso di Forte Poerio, un’area verde frequentata da bambini e famiglie. Le due persone non sono gravi, ma in loro è stato accertata la presenza del virus. La conferma a ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

PIANIGA

Due casi di infezione da virus del tipo West Nile nel giro di poche ore in Riviera del Brenta. A Pianiga è stato ricoverato all’ospedale di Padova, un uomo di 59 anni di Mellaredo, mentre a Mira è stato colpito un anziano nella zona di via Risorgimento cioè la strada che collega Mira Porte, a Gambarare e Oriago, a ridosso di Forte Poerio, un’area verde frequentata da bambini e famiglie. Le due persone non sono gravi, ma in loro è stato accertata la presenza del virus. La conferma arriva dal dottor Luca Sbrogiò, direttore del dipartimento Prevenzione dell’Usl 3. «Si tratta di casi accertati da precise analisi di laboratorio. Entrambi i pazienti però non denotano un quadri clinico preoccupante».

Staranno in osservazione per qualche tempo dopo aver avuto delle forti febbri e mal di testa. Saranno fatte e sono state fatte loro delle tac per escludere complicazioni encefaliche tipiche della malattia. Un quadro clinico sicuramente più leggero di quello che si è verificato invece a Cavarzere qualche giorno fa per i medici dell’Usl 3 in cui i sintomi di encefalite erano presenti. Come si diffonde il virus? «Non si tratta di un virus nuovo», spiega il dottor Sbrogiò, «ma di una malattia che è sempre esistita e per la quale ora abbiamo strumenti più precisi per identificarla». Il virus arriva dall’Africa, trasportato con ogni probabilità dagli uccelli migratori che stanziano in laguna. Questi vengono punti dalla zanzara comune di tipo “culex” (perché questa è il vettore) che poi punge l’uomo. Un animale che fa da serbatoio biologico al virus è il cavallo. L’incubazione arriva fino a 15 giorni. Del concittadino colpito da West Nile si è subito preoccupato il sindaco di Pianiga Federico Calzavara. «Il 59 enne residente a Mellaredo che lavora a Stra», spiega il sindaco, «ha avuto tre giorni di febbri altissime e poi un forte mal di testa. Il medico di famiglia lo ha invitato a fare delle analisi specifiche e da li è scattato il ricovero e tutti gli accertamenti del caso». Calzavara ha emesso immediatamente un’ordinanza per la prevenzione del rischio e questa notte la casa della persona colpita è stata completamente disinfestata dalle zanzare. Disinfestazioni saranno fatte con i tecnici delle ditte specializzate, anche nei parchi e in tutte le aree verdi. Stessa situazione a Mira dove è stato colpito un anziano anche in questo caso in maniera non grave. «La situazione è costantemente monitorata», spiega l’assessore Maurizio Barberini, «e come richiesto dal protocollo stiamo provvedendo oltre che alla disinfestazione anche ad un’azione di informazione della cittadinanza attraverso l’installazione di appositi cartelli nel territorio per sensibilizzare i residenti ad un atteggiamento di prudenza e di prevenzione, in particolare nell’accesso alle zone verdi, i giardini, i parchi, gli orti privati». —