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Frontale sulla Triestina, muore a 36 anni

L’incidente all’1.30 della notte di ieri. La vittima è Matteo Guiotto di San Donà. Sotto accusa la pericolosità della statale

CEGGIA

Scontro frontale all’incrocio sulla Triestina, muore 36enne di San Donà. L’incidente la scorsa notte. Matteo Guiotto, residente in via Flacone a San Donà, tecnico originario di Ceggia, era al volante della sua Peugeot 206 verso l’1.30 e stava percorrendo la statale in direzione Ceggia. Si stava dirigendo verso il centro della cittadina quando, dalla direzione opposta, è sopraggiunta una Volkswagen Golf con a bordo due donne, mamma e figlia, di origine asiatica, ma residenti in Svizz ...

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CEGGIA

Scontro frontale all’incrocio sulla Triestina, muore 36enne di San Donà. L’incidente la scorsa notte. Matteo Guiotto, residente in via Flacone a San Donà, tecnico originario di Ceggia, era al volante della sua Peugeot 206 verso l’1.30 e stava percorrendo la statale in direzione Ceggia. Si stava dirigendo verso il centro della cittadina quando, dalla direzione opposta, è sopraggiunta una Volkswagen Golf con a bordo due donne, mamma e figlia, di origine asiatica, ma residenti in Svizzera, probabilmente turiste in vacanza sul litorale. Al volante della Golf c’era la figlia. L’impatto tra i due veicoli è stato violentissimo.

Guiotto è morto quasi sul colpo, soccorso da alcuni automobilisti che si sono fermati quando hanno visto le due auto in centro strada, all’altezza dell’ex zuccherificio. Per il 36enne non c’è stato nulla da fare. Ha riportato lesioni gravissime in varie parti del corpo, schiacciato nell’abitacolo della sua utilitaria. Sul posto, carabinieri e vigili del fuoco di San Donà, con i sanitari del 118 che hanno trasferito d’urgenza le due donne in autoambulanza, entrambe gravemente ferite, all’ospedale di San Donà. La ragazza è in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita, a causa di lesioni riportate agli arti inferiori. I primi soccorritori sono rimasti molto impressionati davanti alla tragedia di una morte e due ferimenti molto gravi. Ed è tornato in primo piano il dibattito sulla pericolosità della Triestina, in particolare in questo tratto verso l’ingresso nel centro della cittadina. I residenti chiedono sia messo in sicurezza dopo che è stato teatro di vari incidenti gravi anche nel recente passato.

La dinamica del tragico incidente mortale è comunque ancora al vaglio dei carabinieri della compagnia di San Donà che hanno mantenuto il massimo riserbo. Non si esclude un colpo di sonno o un malore, una distrazione che potrebbe aver colto l’automobilista di San Donà nel momento in cui stava guidando e svoltando verso il centro. Tutti particolari che sono oggetto di indagine.

In un primo tempo sembrava che le due donne avessero effettuato una manovra di sorpasso di un mezzo pesante, ma questo particolare non trova conferma dai primi accertamenti lungo la strada statale. I due veicoli sono ora sotto sequestro a disposizione dell’autorità giudiziaria così come la salma ricomposta nella cella mortuaria dell’ospedale di San Donà in attesa del nulla osta che consentirà ai familiari di fissare la data dei funerali.

La morte di Guiotto ha destato profondo cordoglio a Ceggia, dove la famiglia è originaria e molto conosciuta nella zona di via Canaletto, e anche a San Donà dove l’uomo viveva da qualche anno con la moglie Stefania Casagrande e le figlie nella frazione di Fiorentina, in uno dei condomini fuori del centro di San Donà. —