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Ritorna la Via del Mare coro di sì al progetto «Ma adesso bisogna farla»

Sindaco, albergatori, categorie sono compatti nel chiedere  al governatore Luca Zaia di passare dalle parole ai fatti, trovando subito una soluzione 

JESOLO

La città di Jesolo aspetta l’autostrada del mare. Dal sindaco, Valerio Zoggia, alle categorie, tutti sono compatti e chiedono al governatore Zaia di passare dalle parole ai fatti. La sua boutade in occasione della inaugurazione del punto di primo intervento a Cavallino Treporti, quando il governatore è giunto in ritardo perché imbottigliato nel traffico, ha scatenato un’accesa discussione sulla viabilità verso il mare.

Zoggia ha sempre sostenuto la necessità di riprendere in mano il ...

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JESOLO

La città di Jesolo aspetta l’autostrada del mare. Dal sindaco, Valerio Zoggia, alle categorie, tutti sono compatti e chiedono al governatore Zaia di passare dalle parole ai fatti. La sua boutade in occasione della inaugurazione del punto di primo intervento a Cavallino Treporti, quando il governatore è giunto in ritardo perché imbottigliato nel traffico, ha scatenato un’accesa discussione sulla viabilità verso il mare.

Zoggia ha sempre sostenuto la necessità di riprendere in mano il progetto e quindi il tracciato di superstrada a pagamento dal casello di Meolo, avviando anche il dibattito sulla viabilità verso Cavallino. Lo stesso ha fatto il sindaco di San Donà, Andrea Cereser, che l’ha messa tra le priorità nella discussione con la Regione. Il presidente dell’Aja, Alberto Maschio, è anche lui convinto della necessità di questa infrastruttura.

«Siamo favorevoli a qualsiasi proposta concreta e fattibile», dice il presidente degli albergatori di Jesolo, «se l’autostrada del mare ha queste caratteristiche, per noi non c’è problema, anzi, l’importante è realizzare l’opera quanto prima. Quella, comunque, è una parte della soluzione, ma non il futuro della nostra località. Il concetto è questo: la gente si muove in macchina sempre meno per le lunghe distanze, anche considerando che a volte i voli hanno costi ridotti. Il futuro, dunque, è legarsi all’aeroporto Marco Polo di Tessera, che è pur sempre il terzo d’Italia, con un collegamento veloce verso le spiagge. Oggi il trasferimento è quello garantito da Atvo, comunque importante, ma dobbiamo fare di più». «Oltre a questo», aggiunge, «il mio sogno è arrivare alla litoranea, una strada che colleghi tutta la costa, da Bibione a Punta Sabbioni, in modo veloce, magari con la monorotaia veloce». Sulla stessa linea il presidente dell’associazione commercianti mandamentale Angelo Faloppa. «Sento parlare da almeno 50 anni», riflette, «di una viabilità veloce verso il mare. Chiunque riesca a sbloccare la situazione potrà appuntarsi questa medaglia per sempre. Non entro nel merito del progetto, se sia meglio un project financing del privato per una strada a pedaggio oppure un intervento pubblico per un’infrastruttura del tutto gratuita. L’importante è realizzarla e senza perdere più tempo, perché ormai troppi anni sono passati». Sulla questione Ztl per i mezzi in direzione Cavallino-Treporti, dopo gli interventi congiunti di Aja e Confcommercio e la forte provocazione degli albergatori, ovvero introdurre una Ztl a Jesolo per tutti i mezzi, camper, caravan e bus, destinati a incrementare il turismo di Cavallino-Treporti, è stato prommosso un tavolo di discussione che vedrà coinvolti comuni e associazioni. —