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Apre il Punto Intervento Zaia: «Veneto sicuro» Proteste tra i residenti

Il servizio attivo fino a settembre è costato 838 mila euro Una malata: ancora tanti disagi, per i prelievi si va a Venezia 

CAVALLINO

«Dopo Caorle e Bibione con il nuovo punto di primo intervento di Cavallino-Treporti abbiamo un presidio di emergenza ogni 15 chilometri di costa, garantendo la vacanza sicura nella capitale europea del turismo. Ogni cambiamento, è naturale, porta con sé qualche mal di pancia, come quando la programmazione regionale portò il litorale nell’area di competenza dell’Usl 4». Aveva da poco elogiato il nuovo servizio, quando il governatore Luca Zaia è stato intercettato da una malata onco ...

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CAVALLINO

«Dopo Caorle e Bibione con il nuovo punto di primo intervento di Cavallino-Treporti abbiamo un presidio di emergenza ogni 15 chilometri di costa, garantendo la vacanza sicura nella capitale europea del turismo. Ogni cambiamento, è naturale, porta con sé qualche mal di pancia, come quando la programmazione regionale portò il litorale nell’area di competenza dell’Usl 4». Aveva da poco elogiato il nuovo servizio, quando il governatore Luca Zaia è stato intercettato da una malata oncologica residente nel litorale che gli ha ricordato di tenere fede al protocollo d'intesa siglato dal Comune poco più di un anno fa. «Per fare i prelievi che con l’Usl veneziana a Cavallino-Treporti facevo dietro casa, adesso devo andare a Venezia», lo ha incalzato Paola Dei Rossi di 58 anni, accompagnata da un’amica disabile che ha lamentato altri disservizi. «Il disagio c’è perché non è stata mantenuta la priorità di accesso ai servizi dell'Usl 3 per i residenti di Cavallino-Treporti, com’era previsto dal protocollo. Da malata oncologica non posso dire che la sanità di questo Comune sia migliorata dopo il cambio di Usl». Zaia si è dimostrato disponibile e, alla presenza del vice governatore Gianluca Forcolin, del consigliere Francesco Calzavara e del sindaco Roberta Nesto, ha voluto conoscere la vicenda, rassicurandola che avrebbe trovato una soluzione.

Il personale dell’Usl 4 e del Suem 118 ha presentato i nuovi servizi già attivi in via Concordia con ambulatorio per le emergenze, due astanterie per ricoveri brevi, ambulatorio turistico, accettazione, area mortuaria e area triage su una superficie di 220 mq.

«L’impegno era che Cavallino-Treporti avrebbe avuto servizi più efficienti e abbiamo mantenuto la promessa con questo nuovo servizio di 838 mila euro», ha aggiunto Zaia, ringraziando il direttore generale Carlo Bramezza, «Un motivo di tranquillità per i residenti, ma anche un messaggio forte al mercato turistico: in Veneto è bello venire anche perché chi sta male viene curato subito e bene. Cerchiamo di rispondere a ogni esigenza, pur dovendo gestire una macchina che eroga più di 80 milioni di prestazioni l’anno dal costo di 9 miliardi e 360 milioni l’anno e che va avanti grazie all’impegno e alla professionalità di 54 mila dipendenti ai quali dobbiamo il nostro grazie». —