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Vazzoler, confermato il sequestro dell’attico

Il Riesame: il titolare del lussuoso appartamento di Jesolo è il dentista-finanziere sotto inchiesta 

JESOLO. Richiesta bocciata e rispedita al mittente. Il tribunale del Riesame ha confermato il sequestro del superattico nella Torre Mizar in piazza Drago a Jesolo Lido, residenza abituale del dentista-finanziere Alberto Vazzoler, 58enne di Musile di Piave, un’altra lussuosa dimora nel centro storico di Padova. È indagato (e detenuto) perché accusato di essere al vertice di una banda specializzata nel riciclaggio transnazionale di soldi in nero accumulati in Svizzera da evasori fiscali e tras ...

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JESOLO. Richiesta bocciata e rispedita al mittente. Il tribunale del Riesame ha confermato il sequestro del superattico nella Torre Mizar in piazza Drago a Jesolo Lido, residenza abituale del dentista-finanziere Alberto Vazzoler, 58enne di Musile di Piave, un’altra lussuosa dimora nel centro storico di Padova. È indagato (e detenuto) perché accusato di essere al vertice di una banda specializzata nel riciclaggio transnazionale di soldi in nero accumulati in Svizzera da evasori fiscali e trasferiti in Italia in modo tale da essere invisibili al fisco. Il ricorso contro il sequestro preventivo (in vista della confisca) era stato proposto da Domenico Finotti che reclamava la restituzione dell’alloggio di 275 metri quadrati su tre livelli (difensore Fabio Pinelli).

Il tribunale dice no. Il motivo è semplice: quell’attico è del dentista-finanziere, finto residente a Montecarlo, che ne aveva la piena disponibilità. E che l’aveva pagato due milioni e mezzo di euro («So che l’ho pagato una follia» ammette in un’intercettazione). Vazzoler era il padrone della casa, dotata di 7 computer per gestire le operazioni illecite che gli sono state contestate. Non a caso nell’anonimo campanello c’è la scritta “Mare Calmo”, una delle società a lui riconducibili. Finotti sosteneva di aver venduto l’appartamento a una società del dentista, Fondazione Vazzoler. Ma l’operazione non sarebbe stata perfezionata. Niente vero, ha replicato il pm Roberto D’Angelo, titolare dell’indagine.

Il vero proprietario. Il 29 settembre 2016 la società Drago srl (legale rappresentante Finotti) vende l’attico a Emma srl (la moglie di Finotti, Rosanna Girardi, ha il 54% delle quote; i figli Emanuela e Matteo ciascuno il 23%): tutte e due le srl hanno sede a Padova in piazzetta Bettiol 15. L’11 aprile 2017 l’appartamento è ceduto alla controllata Mare Calmo con sede a Napoli (95% delle quote a Emma srl, il 5% a Finotti). Il 27 aprile la compagine sociale di Mare Calmo cambia: Emma detiene l’89,93% delle quote, Finotti lo 0,07%, il 10% è in capo alla monegasca Sci Fondazione Vazzoler (sede nella residenza ufficiale di Vazzoler a Monaco). Mare Calmo è costituita il 20 ottobre 2016 nello studio del notaio Bandieramonte a Mestre: Finotti e Vazzoler l’avrebbero creata per schermare la proprietà dell’attico. Finotti aveva chiesto il frazionamento dell’alloggio in tre unità per ridurre gli oneri fiscali. La casa è di lusso: per l’arredo è stato speso mezzo milione, 100 mila euro per la piscina.

Nuovo interrogatorio. Oggi alle 15 nuovo secondo faccia a faccia tra Vazzoler (in carcere a Venezia) e il pm Roberto D’Angelo con il il tenente colonnello Vittorio Palmese. Le Fiamme Gialle vogliono i nomi dei clienti evasori.

Cristina Genesin