Futuro della casa di riposo è scontro con i dipendenti

SAN DONÀ. Dipendenti della casa di riposo dai legali. Mentre proseguono le trattative dei sindacati verso la nuova società di gestione pubblico privata della struttura, con affidamento Newco Srl, i...

SAN DONÀ. Dipendenti della casa di riposo dai legali. Mentre proseguono le trattative dei sindacati verso la nuova società di gestione pubblico privata della struttura, con affidamento Newco Srl, i lavoratori della casa di riposo Monumento ai Caduti si sono rivolti agli avvocati Alberto Vigani e Diletta Saramin.

Lamentano in particolare di non essere stati informati né coinvolti in queste trattative in merito alle sorti del loro futuro lavorativo. Temono il salto nel vuoto della nuova gestione privata a partecipazione pubblica e per questo sono pronti a combattere, ancora in sede giudiziaria, per mantenere le loro tutele lavorative e garanzie di un contratto pubblico.


A breve si andrà dal notaio per la firma e il Cda, con la presidente Claudia Palmarini, sembra determinato ad andare avanti. Ma i dipendenti ora minacciano, in mancanza di coinvolgimento e garanzie sufficienti, di adire le vie legali con il sostegno dei propri avvocati da poco nominati. Una mossa a sorpresa e del tutto inaspettata, a maggior ragione nel momento in cui le organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl e Uil di settore stanno trovando un accordo sull’applicazione del contratto pubblico, quelle delle autonomie locali, che dovrebbe garantire i lavoratori. (g.ca.)

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