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La polemica sul Passante domani arriva in Consiglio

Mirano. La seduta dopo la bocciatura del Tar alle richieste a Stato e Regione M5S e Lega attaccano: «Blitz antidemocratico, stravolto l’ordine del giorno»

di Matteo Riberto
1 minuto di lettura

MIRANO. La polemica sul Passante approda domani alle 20 in consiglio comunale in una seduta aperta. Il caso si è riacceso dopo che il Tar ha respinto il ricorso del Comune che chiedeva, come previsto da accordi siglati con Stato e Regione, la costruzione di opere per adeguare la viabilità al traffico prodotto dal nuovo raccordo. L’assemblea che si preannuncia tesa, visti gli ultimi attacchi delle opposizioni.

«L’amministrazione censura i consiglieri», tuona Antonio Milan, consigliere 5Stelle che ha minacciato di rivolgersi al Prefetto per denunciare quella che, a suo avviso, è una violazione delle regole del consiglio comunale. Milan punta il dito contro la presidente del consiglio Renata Cibin e il vicesindaco Giuseppe Salviato. La scorsa settimana, i 6 consiglieri di minoranza hanno richiesto un consiglio straordinario con 5 punti specifici all’ordine del giorno: quale strategia è stata adottata nel promuovere il ricorso al Tar, perché è stato respinto, a quanto ammontano le spese legali sostenute, perché sono mancati gli atti attuativi di progettazione e quali strategie intende adottare il Comune nei prossimi mesi. Nel comunicato diramato dal Comune non si ritrovano per intero i 5 punti: ce n’è uno solo che annuncia la convocazione del consiglio per discutere del ricorso. Per Milan si tratta di «una censura che impedisce ai cittadini che si informano attraverso il sito comunale di ricevere un’informazione trasparente. Ci accusano di avere metodi ed idee dittatoriali, noi ne siamo molto lontani. Non si può dire lo stesso dell’attuale amministrazione». Sulla stessa linea Andrea Tomaello, consigliere leghista: «La maggioranza e il presidente del consiglio si sono comportati in maniera poco corretta e non rispettosa della minoranza. Ci presenteremo comunque al consiglio, ma terremo conto del loro comportamento. Invece di inserire nell’ordine del giorno i punti richiesti dalla minoranza hanno inserito un unico punto deciso da loro».

Pronta le replica del vicesindaco Salviato: «Avevamo già preventivato di fare un consiglio straordinario. Non c’è stata nessuna censura. Nell’ordine del giorno abbiamo inserito l’argomento: la sentenza del Tar relativa alla vicenda del Passante. In consiglio non ci sottrarremo a discussioni e domande. È una vicenda difficile che riguarda tutti i miranesi: dovremmo dimostrare intelligenza politica e trovare unitarietà perché le vittorie si portano a casa tutti insieme. Loro vogliono trovare un colpevole, noi vogliamo percorrere tutte le strade per ottenere un risarcimento che spetta a tutti i cittadini».

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