«Troppe barche sotto riva e non c’è alcun controllo»

LIDO. Troppe barche a motore ormeggiate a pochi metri dalla riva, e riprendono le proteste dei bagnanti che scelgono le spiagge libere di Alberoni e Ca’ Roman per trascorrere il weekend in spiaggia....

LIDO. Troppe barche a motore ormeggiate a pochi metri dalla riva, e riprendono le proteste dei bagnanti che scelgono le spiagge libere di Alberoni e Ca’ Roman per trascorrere il weekend in spiaggia. Da anni il problema puntualmente si ripete. Da un lato chi privilegia gli arenili delle aree naturalistiche dell’Oasi Wwf degli Alberoni e di quella della Lipu a Ca’ Roman, dall’altra chi con la propria imbarcazione non ne vuole sapere di rispettare le distanze di sicurezza, e si ostina ad avvicinarsi fino a qualche metro dalla riva del mare con tutti i rischi connessi. Controlli? Pochi o nulli, come segnala anche il comitato ambientalista Un altro Lido, che a questo punto chiede un incontro urgente alla Capitaneria di Porto. «Capiamo che ci possano essere problemi di organico e di mezzi disponibili per pattugliare tutto il litorale tra Lido e Pellestrina, ma qui ci sono due evidenti pericoli», afferma Salvatore Lihard. «Il primo è legato alla sicurezza per i bagnanti, che si trovano in acque basse con imbarcazioni di varia dimensione con motori accesi ed eliche che girano. Il secondo è a livello di inquinamento ambientale, perché le barche a ridosso della riva perdono sempre piccole quantità di olio o carburanti dai motori fuoribordo, e la superficie dell’acqua risulta di fatto inquinata. La gente vuole fare il bagno e si trova in quelle condizioni. Da anni affrontiamo questo disagio, molte delle imbarcazioni hanno targhe riferite all’area padovana, e risalgono dalla zona di Chioggia fino agli Alberoni e Ca’ Roman, ma spingendosi pure fino all’arenile libero verso Malamocco. E parliamo oltretutto di aree sotto tutela, quindi di ormeggi che dovrebbero essere doppiamente sanzionati. Restiamo fiduciosi per un intervento della Capitaneria di Porto il prima possibile». (s. b.)

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