Mestre, arrestato in stazione un latitante con 16 alias

Controlli della Polfer in stazione di Mestre

La Polfer ha bloccato un giovane marocchino, inseguito da un ordine di carcerazione del Tribunale di Milano

MESTRE. Nella sua carriera di piccolo spacciatore aveva collezionato ben 16 false identità e una condanna definitiva a un annoi di carcere: i poliziotti della Polfer di Mestre hanno fatto scattare le manette ai polsi di un giovane marocchino latitante, che si aggirava per la stazione.

Martedì pomeriggio, nell'atrio biglietteria della stazione, gli agenti hanno incrociato un giovane, che alla loro vista ha fatto velocemente dietrofront per allontanarsi.

Gli agenti, insospettiti, lo hanno così immediatamente fermato: l'uomo era senza documenti e sosteneva  di essere  un cittadino tunisino, nato nel 1984. Con le generalità fornite risultava incensurato, ma una volta prese le impronte digitali  è saltata fuori la verità: si trattava di un cittadino marocchino, era stato identificato nel corso degli anni con ben 16 diverse generalità, con  precedenti penali per lesioni, false attestazioni sull’identità personale e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti.

Soprattutto, era inseguito da un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Milano il 4 marzo, dovendo espiare un anno e 7 giorni  di reclusione: arrestato, è stato  portato al carcere Santa Maria Maggiore di Venezia.

 

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