Manager di 52 anni di San Donà muore per un infarto

Sileno Sartorel era in Sardegna, dove a Palau dirigeva un villaggio turistico. Lascia la moglie e due figli 

SAN DONÀ. Si è spento improvvisamente a causa di un infarto che lo ha colto in Sardegna, dove lavorava, Sileno Sartorel. Aveva 52 anni questo padre di famiglia molto conosciuto e rispettato nella frazione di Passarella, ancora in lutto dopo la morte per tumore di Emanuela Bettin, a 55 anni, titolare di un chiosco, il Soleado, a Cavallino Treporti e mamma di due figli che lavoravano con lei. Pochi giorni dopo Emanuela èmancato anche Sileno Ferrazzo, il 58enne pensionato da poco tempo e padre di tre figli anche lui molto amato nella frazione che lo ha pianto commossa.

Tre decessi di persone molto note nella frazione sono stati un colpo durissimo per la piccola comunità in cui tutti si conoscono. Tutta Passarella è stata molto colpita dalle morti improvvise di queste tre persone, oltretutto nel giro di pochi giorni. Madri e padri di famiglia che rappresentavano un punto di riferimento e che sono venuti a mancare, lasciando un vuoto e sconvolgendo una piccola comunità come quella di Passarella che in questi giorni si è dimostrata molto sensibile, ha partecipato alla recita dei rosari in chiesa, ha discusso e parlato per cercare di elaborare il lutto e il dolore assieme alle famiglie colpite direttamente.


Sileno Sartorel aveva lavorato per anni nel settore dell’edilizia e in particolare la costruzione di piscine. Era spesso lontano da casa per motivi di lavoro, ma tornava sempre ad abbracciare la moglie e i figli che amava tantissimo. Da tempo lavorava a Palau in Sardegna, in un grande villaggio turistico in cui svolgeva mansioni di direttore. Si è sentito male all’improvviso e il suo cuore ha ceduto. Le onoranze funebri di Valerio Busato hanno seguito e organizzato il trasferimento della salma dalla Sardegna a Venezia e poi nella frazione di San Donà per le esequie che saranno celebrate domani alle 15 nella chiesa parrocchiale di Passarella. Stasera sarà recitato il rosario alle 19. Sileno Sartorel lascia la moglie Sara e i figli Enrico e Barbara, poi i genitori i fratelli a lui molto legati assieme ai tanti amici che lo amavano e rispettavano così come la sua famiglia ora distrutta dal dolore.

Era una persona per bene, lavoratore instancabile e molto attaccato alla sua famiglia, con il sorriso sempre sulle labbra che lo aveva aiutato ad affrontare i momenti più difficili della vita, certo che li avrebbe superati con coraggio e determinazione in attesa delle tante gioie vissute con la moglie e i figli e tutta la numerosa famiglia. Così lo ricordano gli amici ora affranti dal dolore immenso per la sua perdita.

Resta una comunità, quella di Passarella, davvero sconvolta per questi lutti imprevisti che l’hanno colpita così duramente in pochi giorni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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