Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Annone: concorso regolare, prosciolto il dirigente De Carlo

ANNONE VENETO. Era finito sotto inchiesta con l’accusa di abuso d’ufficio per lo svolgimento di un concorso che, stando a quanto denunciato, sarebbe stato irregolare: ieri il giudice per l’udienza...

ANNONE VENETO. Era finito sotto inchiesta con l’accusa di abuso d’ufficio per lo svolgimento di un concorso che, stando a quanto denunciato, sarebbe stato irregolare: ieri il giudice per l’udienza preliminare Barbara Lancieri ha prosciolto dall’accusa Giancarlo De Carlo, direttore generale della “Livenza Tagliamento Acque S.p.A.”, società per azioni a totale controllo pubblico che gestisce il ciclo integrato delle acque in vari Comuni del Veneziano, del Trevigiano e del Pordenonese. Che l’im ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

ANNONE VENETO. Era finito sotto inchiesta con l’accusa di abuso d’ufficio per lo svolgimento di un concorso che, stando a quanto denunciato, sarebbe stato irregolare: ieri il giudice per l’udienza preliminare Barbara Lancieri ha prosciolto dall’accusa Giancarlo De Carlo, direttore generale della “Livenza Tagliamento Acque S.p.A.”, società per azioni a totale controllo pubblico che gestisce il ciclo integrato delle acque in vari Comuni del Veneziano, del Trevigiano e del Pordenonese. Che l’imputato venisse prosciolto lo aveva chiesto, nel corso della requisitoria nell’udienza di ieri, anche il pubblico ministero Stefano Buccini, titolare del fascicolo.

A far scattare l’inchiesta era stata la denuncia presentata da un candidato che aveva partecipato a un concorso per un’assunzione nelle fila della “Livenza Tagliamento Acque S.p.A.”, risultando non vincitore. In particolare, stando a quanto sostenuto dal denunciante, nel concorso sarebbe stato favorito colui che poi effettivamente aveva vinto e che era già un dipendente della società. La commissione, quindi, avrebbe preferito un candidato interno piuttosto che un esterno. Nella segnalazione in Procura, il denunciante aveva evidenziato peraltro come lui fosse un laureato in Ingegneria, mentre colui che aveva vinto era in possesso solamente del diploma di scuola superiore. Ma il bando non prevedeva l’obbligatorietà della laurea tra i requisiti richiesti.

Secondo il pubblico ministero Buccini, non c’erano elementi tali per sostenere l’accusa di abuso d’ufficio davanti al tribunale. E per questo aveva già chiesto una prima volta l’archiviazione del fascicolo a carico del direttore generale della “Livenza Tagliamento Acque S.p.A.”. Ma il giudice per l’udienza preliminare Alberto Scaramuzza aveva respinto l’istanza, imponendo al sostituto procuratore di formulare l’imputazione coatta a carico di Giancarlo De Carlo. Ieri il fascicolo è tornato nuovamente davanti al gup veneziano che, accogliendo la richiesta formulata dall’accusa, ha disposto il proscioglimento del direttore generale.