«Lavoro premiato, edizione indimenticabile»

Il bilancio degli organizzatori. Premiate le migliori vetrine dedicate ai fanti piumati

SAN DONÀ. «Unico, irripetibile e indimenticabile. Sono i commenti che a centinaia continuano a giungerci dai sandonatesi e non». Il presidente del comitato organizzatore di Piave 2018, Mauro Cattai, è pienamente soddisfatto dell’esito del 66° Raduno nazionale dei bersaglieri. Le presenze finali sono state stimate tra le 120 e le 150 mila persone, compresi i ventimila fanti piumati che hanno sfilato. Numeri che, uniti alla perfetta riuscita dell’evento, ripagano il duro lavoro dei tanti volontari che sono stati coinvolti.

«Quattro anni di lavoro conclusi con grande gioia e soddisfazione», aggiunge Cattai, «una gioia che ha coinvolto migliaia di persone, resa possibile grazie all’impegno di centinaia di volontari impegnati, ai quali va tutto il nostro ringraziamento». Un raduno che resterà nella storia dei bersaglieri, anche per il suo significato, avendo coinvolto il Piave nel centenario della Grande Guerra. Non è un caso se l’immagine che più è rimbalzata sul web in queste ore è il gesto dei componenti della Fanfara dei bersaglieri di Roma Capitale che, prima di attraversare il Piave, si sono fermati sulla sponda, per immergere i loro cappelli piumati nelle acque del fiume sacro alla Patria.


Grande gioia anche per il capo fanfara sandonatese Fausto Niero. «Nella sfilata finale ho visto realizzare il lavoro di mesi», commenta Niero, «un plauso ai ragazzi della Fanfara, che hanno supportato il raduno non solo con le note dei loro ottoni, ma anche con l’impegno organizzativo. Sono fiero dei miei ragazzi».

Infine il presidente regionale dei bersaglieri Anb, Antonio Bozzo: «La regione Anb Veneto è felice per il risultato conseguito perché l’intero territorio è stato coinvolto in un lungo percorso di avvicinamento che ha interessato tutte le sette province con decine di iniziative».

La premiazione del concorso Vetrine Cremisi è stata l’ultimo atto di Piave 2018. A valutare le vetrine più belle sono state due giurie, coordinate da Valerio Pradal. La giuria popolare ha assegnato il primo posto a Muffato Cicli di San Donà, il secondo a Bigodini di Musile e il terzo alla profumeria Paris di San Donà. Mentre la giuria tecnica ha consegnato il primo premio alla fioreria Florarte di San Donà, il secondo a 8 Srl di San Donà e il terzo al negozio di abbigliamento e accessori Frida di San Donà. Un premio speciale al Comune di Musile (lo ha ritirato l’assessore Luciano Carpenedo), per le vetrine sviluppate da venti negozi con tema dedicato alla storia e al mondo bersaglieresco.

Giovanni Monforte

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