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Cantieri a Mestre per oltre 2 milioni in 14 istituti

Sarà un’estate di lavori alla primaria Vecellio, nuove dipinture alla Cesare Battisti. Molti interventi sulle guaine dei tetti

di Mitia Chiarin
2 minuti di lettura

MESTRE. Due milioni e 100 mila euro per la messa in sicurezza di 14 edifici che ospitano asili nido, materne, scuole primarie e medie: 8 sono a Mestre e 2, rispettivamente, a Marghera, Chirignago-Zelarino e Favaro Veneto. La mappa mostra i vari prossimi cantieri, finanziati dalla delibera della giunta Brugnaro.

La mappa delle scuole. A Mestre cantieri già questa estate alla scuola primaria Tiziano Vecellio dove partirà il restauro intonaci interni ed esterni, dipinture esterne e sistemazione dei servizi. Alla primaria Toti verrà sistemato il tetto e rifatto il cappotto esterno con una dipintura esterna e la creazione di una bussola d’ingresso. Alla scuola d’infanzia Archimede Pitagorico verrà rifatto l’intonaco esterno mentre alla media Giulio Cesare, il Comune interverrà per sistemare il tetto della palestra, rifare la pavimentazione, con dipinture interne ed esterne e sistemazione dei servizi. Alla primaria Cesare Battisti, verrà rifatta la guaina della copertura della palestra. Alla media Trentin verrà rifatta la guaina del tetto; alla media Spallanzani sarà sistemato il tetto a falde e alla media Bellini sarà realizzata una scala antincendio.

Gli altri interventi. Per Marghera arrivano i fondi per la primaria Cesco Baseggio dove va sistemato il pavimento della palestra e i servizi igienici. Alla media Foscolo, cantieri per rifare la guaina della copertura piana e la dipintura esterna. Nella Municipalità di Chirignago Zelarino arrivano i fondi per la primaria statale Santa Barbara dove va rifatta la guaina del tetto della palestra mentre alla primaria Colombo viene sistemato il tetto della palestra e il canale di gronda. A Favaro, alla scuola dell’infanzia Arcobaleno e alla media Gramsci vengono rifatti i tetti.

Sette milioni. L’assessore ai Lavori pubblici Francesca Zaccariotto ricorda che i 2,1 milioni di euro per le scuole della terraferma si aggiungono al milione e mezzo di manutenzioni ordinarie e straordinarie del 2016, ai quasi 2 milioni per manutenzioni e ottenimento dei certificati prevenzione incendi del 2017 e ai 1,5 milioni di altre manutenzioni avviate quest’anno.

«Un totale di oltre 7 milioni di euro», dice la Zaccariotto, «che si aggiungono ai quasi 8 milioni per centro storico e isole che, in questi primi tre anni di amministrazione, abbiamo stanziato per lavori di sistemazione delle nostre scuole che per troppi anni erano stati rimandati. Alla Vecellio interveniamo durante questa estate. Era un impegno preso dal sindaco Brugnaro con gli insegnanti e con i genitori per permettere ai loro figli di poter tornare nel più breve tempo possibile a frequentare la scuola», dice la Zaccariotto che conferma anche che il giardino sarà sistemato con una siepe di separazione dalla strada.

«Altra scuola sulla quale interverremo sullo scoperto scolastico e sulla dipintura esterna, con ulteriori fondi, è la Cesare Battisti. Lavori decisi dopo l’ascolto delle richieste dei genitori che abbiamo raccolto durante un recente sopralluogo con i tecnici comunali», continua. E alla Foscolo i bambini vedranno esaudito il loro desiderio. «Volevano la struttura interamente ridipinta di azzurro. Avevamo iniziato lo scorso anno con la facciata, ora riusciremo a completare il lavoro», precisa la Zaccariotto.

Sicurezza e certificati. L’assessore fornisce anche i dati sui certificati prevenzione incendi in terraferma: «Tutti i 17 asili nido lo hanno ottenuto, come 25 scuole dell'infanzia su 26; 32 scuole primarie su 34 e 14 scuole medie su 16. Quelle che mancano all'appello sono interessate, proprio in questo periodo, dai lavori».

Nido Terraglio. Un’altra delibera da 50 mila euro finanzia invece l’ampliamento dell’asilo Pollicino al Terraglio che oggi ospita 30 bambini. Uno spazio vuoto della primaria del complesso Fusinato-Cervi amplierà il nido.

«Non sarà quindi più necessario utilizzare la stanza del sonno anche, in orari differenziati, per l'attività di refezione e per i laboratori. I bambini potranno così avere un'aula dedicata per ognuna delle fasi della giornata”, dice l’assessore Paolo Romor.

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