Venezia, ecco i tornelli maxi multe a chi fa il furbo

Varchi sotto il ponte di Calatrava e in Lista di Spagna, vigili nei punti cruciali

Misure strettissime per contenere il fiume in piena di persone che arriverà a Venezia per il ponte del Primo Maggio, a partire dai tornelli, nuovi varchi pedonali posizionati ieri ai piedi del Ponte della Costituzione (dalla parte di Piazzale Roma) e in Lista di Spagna.

Senza se e senza ma, l’amministrazione tira dritta: non devono esserci falle nel sistema, come dimostrano i sopralluoghi nei punti cruciali di Venezia effettuati ieri dal sindaco Luigi Brugnaro con le forze dell’ordine e la risposta a chi ha tentato di mettere a soqquadro il piano.


Alla proclamazione dello sciopero oggi e domani da parte del sindacato Sgb, il sindaco ha chiesto al prefetto Carlo Boffi di precettarlo, come è avvenuto ieri. Alla provocazione dei lancioni di non attraccare in Fondamenta Nuove, l’amministrazione ha fatto sapere che se accadrà toglierà le licenze. Pugno duro e no ai fuori programma.

Intanto da oggi fino al Primo maggio incluso, per la prima volta verranno messe in atto delle misure di contenimento dei flussi in un’area al di fuori di quella marciana, ovvero nelle due porte di accesso principali della città. Chi arriva in auto da Piazzale Roma e chi invece in treno dalla stazione ferroviaria Santa Lucia, dovrà passare per i nuovi varchi controllati dalla polizia municipale.

A differenza di quanto accaduto a Carnevale, questa volta per i veneziani il passaggio sarà molto più flessibile, ma è meglio girare con un documento in tasca. Nei momenti di chiusura l’accesso sarà infatti consentito ai residenti (carta d’identità), a chi ha la carta Venezia Unica e ai visitatori diretti a Cannaregio o in alcune aree di Castello.

L’unico intoppo che potrebbe verificarsi sarà per i turisti, nel caso in cui giunga l’obbligo di chiudere per un certo periodo i varchi. Tale divieto dovrebbe scattare quando si raggiunge lo stato di «bollino nero». Se l’area marciana o Strada Nuova risulteranno talmente piene da rendere impossibile il cammino, a quel punto la polizia municipale indicherà ai visitatori gli itinerari alternativi, segnalati con dei grandi cartelloni gialli già a Piazzale Roma. Chi tenterà di fare il furbo a Piazzale Roma, verrà poi bloccato in Lista di Spagna, prima di Strada Nuova. Le alternative sono due. La prima è quella che si può verificare arrivando da Piazzale Roma. In questo caso, anziché andare dritti e fare il ponte della Costituzione, chiamato anche Calatrava, il turista sarà indirizzato verso l’Accademia, passando per i Tolentini o per Campo Santa Margherita. La seconda possibilità è per chi arriva in treno e prosegue verso Lista di Spagna. Se la città dà segni di soffocamento perché strozzata dalla folla, allora chi arriva verrà invitato a deviare per il Ponte degli Scalzi.

I residenti non dovrebbero comunque avere problemi, anche se ieri in molti guardavano con diffidenza le nuove strutture. «Che cos’è?» era la domanda più ricorrente dei passanti agli operai che installavano i varchi, seguita da «Posso passare?» o «Quanto rimane?». Non essendoci spiegazioni in nessuna lingua, qualcuno si avvicinava per studiare meglio il funzionamento e capire se scattava una chiusura.

I commenti sono fioccati sui social: da chi ha visto nei varchi una sorta di cancello per entrare e uscire dalla città e li ha bocciati «perché suonano molto come Veniceland» a chi si è già immaginato le possibili scenate che potrebbero scattare al minimo blocco.

Questo provvedimento riguarda i pedoni ed è una delle misure prese dall’amministrazione che più volte ha ribadito di rispettare in questo modo le indicazioni date dall’Unesco. Oltre ai varchi per pedoni l’ordinanza ricorda che il «Ponte della Libertà potrà essere limitato alla circolazione dei soli veicoli di chi è abbonato alle autorimesse di Piazzale Roma e Tronchetto, ai taxi, ai veicoli dei noleggiatori e agli autobus di linea e non di linea, oltre ovviamente ai veicoli della polizia, del soccorso e sei servizi pubblici per evitare congestioni in Piazzale Roma».

Come riconoscere il bollino nero? L’amministrazione renderà noto lo stato di salute della città attraverso Facebook e Twitter, oltre che ai vigili presenti nei punti cruciali della città. Chi non rispetterà le misure verrà sanzionato con multe fino a 500 euro.

Le misure prese, come i varchi, fanno parte di una sperimentazione più ampia che l’amministrazione sta mettendo a punto, come quella del conteggio dei flussi di turisti i cui dati dovrebbero essere pronti a maggio.

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