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«Datemi una casa o brucio il municipio»

Cavallino. Denunciato un uomo che voleva dormire in tenda nella corte del Comune per protesta

CAVALLINO. «Se non mi date una casa comunale dove vivere vi brucio il municipio». È la minaccia per la quale il 33enne M. M. di origine marocchina, da anni residente a Ca’ Savio conosciuto col soprannome di “Marco” , è stato ieri denunciato dall’amministrazione comunale di Cavallino-Treporti. L’uomo da giorni manifestava l’intenzione di protestare fino a che, nella notte fra giovedì e venerdì, ha chiamato il 112 avvisando i carabinieri che intendeva dormire con la tenda canadese nella corte ...

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CAVALLINO. «Se non mi date una casa comunale dove vivere vi brucio il municipio». È la minaccia per la quale il 33enne M. M. di origine marocchina, da anni residente a Ca’ Savio conosciuto col soprannome di “Marco” , è stato ieri denunciato dall’amministrazione comunale di Cavallino-Treporti. L’uomo da giorni manifestava l’intenzione di protestare fino a che, nella notte fra giovedì e venerdì, ha chiamato il 112 avvisando i carabinieri che intendeva dormire con la tenda canadese nella corte interna del municipio di Ca’ Savio raccontando che la sindaca di Cavallino-Treporti avrebbe firmato lo sfratto esecutivo dalla sua abitazione in qualità di avvocato dei proprietari dell’appartamento. A occuparsi ieri della vicenda anche il vicesindaco Francesco Monica che ha sporto denuncia, ricevendo a sua volta proteste dal denunciato di fronte al suo negozio di ottica in via di Ca’ Savio.

Una protesta che rientra nella difficile situazione abitativa che colpisce anche Cavallino. «Uildm è pronta a far occupare di forza a chi ne ha pieno titolo cinque alloggi Ater inutilmente vuoti a Cavallino-Treporti perché l’ente inspiegabilmente non li sblocca da anni». Lo aveva intimato infatti qualche giorno fa il delegato Uildm del litorale, Franco Bastianello denunciando una gestione immobile dei 40 alloggi Ater del litorale. «Lo scorso anno siamo riusciti a sbloccare due appartamenti Ater che erano stati tenuti fermi da anni con le scuse più banali», aveva spiegato, «ma ora ce ne sono altri cinque vuoti e fermi, alcuni da 8 o 9 anni a deteriorarsi. Uildm si disse disposta, purché venissero assegnati a breve, a fare la manutenzione a titolo gratuito di alcuni appartamenti vuoti Ater, perché l’ente diceva che non aveva soldi, ma ci risposero negativamente perché non potevano affidare i lavori a estranei. Nel frattempo l’amministrazione di Cavallino-Treporti è costretta a sostenere le famiglie con contributi di affitto esosi praticati da privati».

D’altronde anche affacciandosi al mercato immobiliare comprare casa a Cavallino-Treporti costa in media 2.178 euro al metro quadro, quindi il 33% in più rispetto alla media al metro quadro di 1.636 euro del Veneto. Lo si evince dai dati ufficiali delle statistiche immobiliari Istat registrati a marzo. La zona del litorale più costosa è Punta Sabbioni dove si arriva a sborsare anche 2.650 euro al metro quadro, quindi fino al 61% in più rispetto al costo medio della Regione.

Francesco Macaluso