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Sicurezza e ambiente le regole e le sanzioni della Capitaneria

Particolare attenzione alla raccolta differenziata a chi sporca in spiaggia e al commercio ambulante

di Francesco Macaluso
2 minuti di lettura

JESOLO. Nuove regole e obblighi da far rispettare sulle spiagge per la stagione 2018. La capitaneria di porto di Jesolo e Cavallino-Treporti, che controlla 29 chilometri di costa dove si concentrano poco meno di 13 milioni di presenze turistiche, quasi come quelle dell’intera Sardegna, è stata impegnata in questi ultimi mesi a informare preventivamente gli operatori e i titolari di concessioni sul pubblico demanio, sulle novità normative da osservare mentre operano sull’arenile e sui conseguenti rischi di venire denunciati o sanzionati per la loro inosservanza.

«Più che puntare su un atteggiamento repressivo», ha sottolineato il tenente di vascello Luigi Tricarico, reduce da una serie di lezioni tenute agli operatori, «abbiamo dato spazio alle domande e gli operatori hanno apprezzato l’aspetto cautelativo delle nostre lezioni. Abbiamo inoltre apprezzato il fatto che con le amministrazioni abbiamo lavorato in forma preventiva per educare sulle varie normative e l’informazione sulle novità in vigore».

Raccolta differenziata. Obbligatoria da quest’anno a Jesolo, nell’ambito di una maggiore tutela ambientale messa in campo dall’amministrazione comunale della giunta Zoggia, la raccolta differenziata dei rifiuti anche per i concessionari demaniali, gli ambulanti e i noleggiatori di mosconi e pattini e fornitori dei vari servizi utili al bagnante. Il comandante della Capitaneria di porto di Jesolo e Cavallino-Treporti, nelle ultime settimane, in collaborazione con l’ufficio demanio del comune di Jesolo, ha spiegato a concessionari, noleggiatori e professionisti del settore mare della località turistica quali sono i principali reati e infrazioni ambientali.

Bandiera gialla. «Una novità che invece risale all’anno scorso che faremo osservare anche quest’anno», spiega Tricarico, «è il divieto di noleggio con bandiera gialla issata durante la pausa pranzo, a meno che il noleggiatore non sia fornito di servizio di salvamento dedicato. Su questo aspetto che attiene alla sicurezza dei bagnanti vigileremo particolarmente perché l’infrazione comporta la violazione dell’ordinanza emessa dall’autorità marittima con verbale da 2.000 euro». Una sanzione davvero forte.

Mozziconi e volantinaggio. Sempre nell’ottica della gestione sostenibile della risorsa demanio nell’ottica di evitare l’abbandono di piccoli rifiuti che massificati producono grande inquinamento sull’ambiente balneare e marino, sarà vietato il volantinaggio sulla spiaggia di Jesolo. La sanzione amministrativa per chi getta carta, anche da volantinaggio, sulla spiaggia è prevista dal codice dell’ambiente e comporterà sanzione da 30 a 150 euro. Salirà l’importo della multa da 60 a 300 euro se ad essere gettati a terra saranno “prodotti da fumo”, come mozziconi di sigarette e altri.

Commercio itinerante. «Il commercio autorizzato itinerante sulle spiagge dovrà essere tale e quindi senza troppe soste», puntualizza il comandante, «questo significa che tolleriamo soste dei venditori ambulanti sull’arenile fino a 30 minuti prima di contestare l’occupazione abusiva di suolo demaniale e procedere con la denuncia penale. Si deve valutare caso per caso con la giusta ragionevolezza, ma in caso di infrazione ci sono anche le sanzioni previste dal regolamento comunale».

Venditori abusivi. La Capitaneria di Porto, come del resto ha fatto negli anni scorsi, parteciperà a periodici servizi interforze con le altro forze dell’ordine nell’ambito del piano d’azione previsto dalla prefettura per il monitoraggio ed contrasto al commercio abusivo sulle spiagge dei due comuni balneari di Jesolo e Cavallino-Treporti.

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