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Rissa per una donna, gli spacca la testa

Concordia. La vittima ha difeso la fidanzata che era stata insultata ed è finita in prognosi riservata. Arrestato l’aggressore

CONCORDIA SAGITTARIA. Un uomo di 51 anni residente a Portogruaro, Fabrizio Benvenuto, noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato ieri mattina alle 3 dai carabinieri della Radiomobile portogruarese per lesioni personali gravissime. Si trova ai domiciliari con l’accusa di aver picchiato domenica alle 21 in via Roma, di fronte al Battistero, un suo conoscente, ovvero C.G. , 46enne residente a Gruaro ma domiciliato a Concordia da pochi mesi. Raggiunto da numerosi colpi, il ferito ha rimediat ...

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CONCORDIA SAGITTARIA. Un uomo di 51 anni residente a Portogruaro, Fabrizio Benvenuto, noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato ieri mattina alle 3 dai carabinieri della Radiomobile portogruarese per lesioni personali gravissime. Si trova ai domiciliari con l’accusa di aver picchiato domenica alle 21 in via Roma, di fronte al Battistero, un suo conoscente, ovvero C.G. , 46enne residente a Gruaro ma domiciliato a Concordia da pochi mesi. Raggiunto da numerosi colpi, il ferito ha rimediato una frattura alla testa ed è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale dell’Angelo di Mestre. È cosciente e comunica con l’esterno; ma non è stato ancora dichiarato fuori pericolo di vita.

La vicenda ha turbato molto la comunità. La causa scatenante della gazzarra è stata una diatriba verbale sorta tra la fidanzata di C.G. , una trentenne originaria di Jesolo rimasta lievemente ferita alla spalla e a un dente; e lo stesso Benvenuto. I due uomini e la donna stavano consumando gli ultimi calici di vino della giornata all’esterno del Bar Centrale. «La serata era tranquilla», ha riferito un’altra cliente, lì presente, «e non mi risulta che i coinvolti fossero particolarmente alterati al momento della zuffa. Poi la situazione è precipitata». Al momento della chiusura è sorta infatti una discussione molto banale sulle ultime consumazioni.

La proprietaria, infatti, aveva ammonito gli avventori, spiegando loro che non avrebbe più servito bicchieri né al banco né sui tavolini esterni, perché si stava approssimando l’orario di chiusura e non voleva fare tardi. La discussione animata, nata da una provocazione verbale (della serie “a me serve l’ultimo bicchiere a te no” ), è degenerata: tra la trentenne e Benvenuto sono volate parole grosse. A quel punto è intervenuto C.G. in difesa dell’amata, apostrofata in malo modo. È nata una prima colluttazione tra lui e Benvenuto, una cosa da poco. A seguito di ulteriori insulti, a pochi metri dal bar, Benvenuto e il 46enne sono venuti alle mani di nuovo, in modo stavolta molto più pesante. C. G. ha sbattuto più volte la testa a terra, ed è stato raggiunto da numerosi calci al volto.

Benvenuto ha poi abbandonato la scena della rissa, raggiungendo un altro bar e raccontando agli increduli proprietari di questo esercizio quanto era accaduto. Sono intervenuti gli operatori sanitari del Suem 118 che hanno trasferito C.G. all’ospedale di Portogruaro. Il 46enne gruarese è stato sottoposto alla Tac. L’esame ha evidenziato una frattura cranica con versamento ematico in corso, venendo quindi trasferito a Mestre. I carabinieri hanno raccolto varie testimonianze e hanno raggiunto Benvenuto al suo domicilio, dichiarandolo in arresto ma senza trasferirlo in carcere. Il pm Federico Facchin ha ritenuto sufficiente la restrizione ai domiciliari.

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