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«Tributi inevasi, nessuno controllava»

Il Comune di Mira perderà centinaia di migliaia di euro: ultime verifiche nel 2015. Accuse da tutti i gruppi alla ex giunta M5S

di Alessandro Abbadir
2 minuti di lettura

MIRA. Il Comune di Mira cercherà di recuperare centinaia di migliaia di euro di tasse e tributi non pagate, ma per tantissime di queste cartelle inevase non c’è alcuna speranza: cadranno in prescrizione e i crediti non si potranno più esigere visto che da tre anni l’ufficio non eseguiva controlli finalizzati.

A spiegarlo è Maurizio Barberini l’assessore ai Tributi del Comune di Mira ora guidato dal centrosinistra, che annuncia l’avvio con questo mese della collaborazione con una società di recupero crediti. In parallelo anche il supporto riorganizzativo, l’aggiornamento dei dati e la condivisione delle pratiche fra i vari uffici, in modo da operare con una efficace sinergia.

Quello che fa più impressione è che a causa dell’esiguità del personale Tributi negli ultimi tre anni (amministrazione 5 Stelle guidata dall’ex sindaco Alvise Maniero ora parlamentare) non siano stati fatti dei controlli per recuperare somme che per le finanze del Comune valgono centinaia di migliaia di euro. «Tre anni fa quando l’ufficio fece le dovute verifiche», spiega Barberini, «si recuperarono solo da quote Inps oltre 100 mila euro. Da qualche anno però purtroppo a causa di una serie di nuove incombenze l’ufficio non è stato più in grado di fare queste verifiche. Ad esempio va detto subito che gli insoluti relativi all’anno 2012 di fatto non sono più esigibili e rischiano di cadere in prescrizione anche gli insoluti del 2013 visto che il limite del quinquennio scade proprio quest’anno».

Se qualcuno ricorre poi legalmente contro le cartelle in arrivo è chiaro che i margini dei 5 anni rischiano di essere tranquillamente sforati anche per il per il 2014, 2015 e 2016 e i soldi dovuti all’ente locale saranno definitivamente persi.

«Pensiamo di raggiungere l’operatività del nuovo sistema», spiega Barberini, «entro qualche settimana. Questo nuovo supporto aiuterà gli uffici a incrociare i dati con le informazioni che arrivano dal comparto commercio, urbanistica, sociale ed edilizia privata in modo da avere un profilo completo delle pratiche ancora aperte».

Il Comune di Mira, con l’aiuto della società esterna, punta a recuperare ora dai centomila euro in su. Il fatto però che molta parte di questi insoluti siano diventati o rischiano di diventare inesigibili fa scattare la protesta da parte del consigliere della Lega Nord. «È paradossale», spiega il consigliere comunale e segretario della Lega di Mira, Stefano Deppieri, «che i grillini che si definiscono il partito della buona amministrazione e della lotta agli sprechi con il loro comportamento amministrativo a Mira, e cioè non rendendo efficiente per tempo l’Ufficio Tributi abbiano di fatto provocato o rischiano di causare degli ammanchi di somme dovute all’erario dell’ente locale». Pesante anche il commento di Enrico Carlotto del gruppo “Nova Mira”: «I cinque stelle parlano tanti di buona amministrazione ma scopriamo che dopo aver bloccato la macchina comunale per anni rischiano di far perdere al Comune i soldi dovuti».

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