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La quercia di Fossalta sopravvive al fulmine

La secolare quercia di Fossalta colpita dal fulmine, sopravviverà

L’albero secolare, uno dei più grandi d’Italia, è stato centrato da una saetta I vigili del fuoco e un’impresa di spurghi sono intervenuti in tempo salvandolo

FOSSALTA DI PORTOGRUARO. Colpita, ma non affondata: sopravviverà. Paura sabato di pasqua. per la quercia secolare, il simbolo di Fossalta di Portogruaro. Durante un temporale che si è abbattuto in zona verso le 8, l’albero che da più di 500 anni fa bella mostra di sé a Villanova Sant’Antonio, è stato centrato da un fulmine.

I vigili del fuoco sono intervenuti due volte per spegnere ben due focolai che si erano generati all’interno del tronco. L’intervento è durato in tutto 3 ore. La quercia h ...

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FOSSALTA DI PORTOGRUARO. Colpita, ma non affondata: sopravviverà. Paura sabato di pasqua. per la quercia secolare, il simbolo di Fossalta di Portogruaro. Durante un temporale che si è abbattuto in zona verso le 8, l’albero che da più di 500 anni fa bella mostra di sé a Villanova Sant’Antonio, è stato centrato da un fulmine.

I vigili del fuoco sono intervenuti due volte per spegnere ben due focolai che si erano generati all’interno del tronco. L’intervento è durato in tutto 3 ore. La quercia ha rischiato davvero di morire, visto che il suo stato di salute resta precario. È sostenuta da dei piccoli ponteggi, mentre prosegue l’opera di salvaguardia da microbi e insetti. Generazioni di ragazzi hanno giocato sotto quella quercia.

L’intervento dei pompieri di Portogruaro è stato provvidenziale: hanno utilizzato infatti una sonda ad alta pressione di un camion di disostruzioni messa a disposizione di una ditta privata, la Battiston, per arrivare al focolaio principale, non raggiungibile con le attrezzature ordinarie.


Sul posto il sindaco Natale Sidran e l’agronomo Andrea Maroè responsabile per il Friuli Venezia Giulia delle piante monumentali. Sidran ringrazia il presidente del Comitato di Villanova Giannino Moretto, che si è subito attivato, e l’agronomo Maroè per la consueta disponibilità: «Il fulmine ha colpito una parte sana e piena del ramo centrale, ma si sono sviluppati dei focolai nel tratto di un ramo laterale delimitato da due cavità, dalle quali usciva una notevole quantità di fumo. I vigili del fuoco hanno immesso in queste cavità una grande quantità d’acqua che ha limitato la combustione.

Nel frattempo, è stato fatto pervenire un getto speciale della ditta Idrospurghi Battiston che, azionato dai vigili del fuoco, ha posto fine all’emissione di fumo. L’agronomo Maroè monitorerà nei prossimi tempi la reazione della pianta all’evento. Anche quest’anno continueranno ad essere eseguiti dal Comune la potatura, i trattamento del terreno e quelli fitosanitari. Saranno inoltre apposte attorno al tronco nuove cinghie di avvolgimento e un nuovo sostegno per il ramo davanti la chiesa. Continueremo a coordinarci con la Soprintendenza ai beni paesaggistici di Venezia, con la guardia forestale dello Stato, con i Ministeri competenti e con la Fondazione Alberi Monumentali per tutte le misure di salvaguardia della quercia secolare».

La quercia protetta dal Ministero delle politiche Agricole si presume abbia tra i 500 e i 700 anni ed è una delle più grandi d’Italia.

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