Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Sbaglia campanello e pesta un carabiniere

CHIOGGIA. Arrestato dai carabinieri e processato per direttissima, dove ha patteggiato una condanna a otto mesi di carcere, che dovrà scontare senza condizionale, un uomo di Chioggia di 52 anni...

CHIOGGIA. Arrestato dai carabinieri e processato per direttissima, dove ha patteggiato una condanna a otto mesi di carcere, che dovrà scontare senza condizionale, un uomo di Chioggia di 52 anni accusato di resistenza a pubblico ufficiale.

L’uomo martedì sera, attorno alle 22. 30, nonostante fosse alticcio, si è recato a Borgo San Giovanni sotto l’abitazione della sua ex compagna, pur avendo nei suoi confronti un provvedimento restrittivo. La sorpresa però è arrivata non appena ha suonato il ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

CHIOGGIA. Arrestato dai carabinieri e processato per direttissima, dove ha patteggiato una condanna a otto mesi di carcere, che dovrà scontare senza condizionale, un uomo di Chioggia di 52 anni accusato di resistenza a pubblico ufficiale.

L’uomo martedì sera, attorno alle 22. 30, nonostante fosse alticcio, si è recato a Borgo San Giovanni sotto l’abitazione della sua ex compagna, pur avendo nei suoi confronti un provvedimento restrittivo. La sorpresa però è arrivata non appena ha suonato il campanello al quale ha risposto un uomo che, in realtà era un condomino di un altro appartamento e che l’arrestato ha pensato fosse un’amante della donna. In realtà si era invertita, probabilmente a causa di un contatto elettrico, la colonnina dei campanelli, così, credendo di citofonare alla ex compagna l’uomo ha, di fatto, suonato il campanello di casa di un altro appartamento. Il condomino ha provato a spiegare l’equivoco ma, evidentemente annebbiato dai fumi dell’alcol, l’uomo ha cominciato ad urlare e ad inveire contro il malcapitato al quale, a quel punto, non è rimasto che chiamare i carabinieri, visti gli schiamazzi e le urla. Alla vista dei militari dell’Arma l’uomo però non ne voleva sapere di lasciare perdere, pur non costituendo un serio pericolo in quel momento per la donna, ed ha così cominciato a spintonare i carabinieri che erano intervenuti rifiutando di allontanarsi e di salire in macchina. Ne è nata quindi una colluttazione e l’uomo è stato condotto con la forza nella caserma del commando di Sottomarina e quindi tradotto in carcere dove ieri mattina è stato processato per direttissima. Durante l’intervento i carabinieri sono rimasti leggermente contusi riportando piccole ferite guaribili in pochi giorni.

Daniele Zennaro