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Via Aquileia, una strada divisa a metà

È stata asfaltata dalla parte di Santa Maria di Sala, mentre è piena di buche nel comune di Mirano

SANTA MARIA DI SALA. Via Aquileia, una strada divisa a metà che sta facendo arrabbiare i salesi e i miranesi. Da una parte, la competenza è del Comune di Santa Maria di Sala, dall’altra di Mirano. Ma fatto sta, che il tratto salese è stato da poco asfaltato, bello pulito e lineare.

Poi d’improvviso si interrompe e si sprofonda nel tratto di competenza miranese, con buche, rilievi, fosse e aperture. Troppo pericolose per chi quella strada deve percorrerla ogni giorno, troppo pericolose per c ...

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SANTA MARIA DI SALA. Via Aquileia, una strada divisa a metà che sta facendo arrabbiare i salesi e i miranesi. Da una parte, la competenza è del Comune di Santa Maria di Sala, dall’altra di Mirano. Ma fatto sta, che il tratto salese è stato da poco asfaltato, bello pulito e lineare.

Poi d’improvviso si interrompe e si sprofonda nel tratto di competenza miranese, con buche, rilievi, fosse e aperture. Troppo pericolose per chi quella strada deve percorrerla ogni giorno, troppo pericolose per chi porta a passeggio i bambini che devono andare a scuola, o semplicemente per chi esce di casa in bici o per buttare via la spazzatura. Così ieri, una residente ha scritto al sindaco di Santa Maria di Sala, Nicola Fragomeni.

«Sindaco», dice, «ma lei passa mai per via Aquileia? L’asfalto nuovo, messo di recente, non arriva completamente fino alla fine della strada. Poi per un pezzo buche profonde. Aspettate di raccogliere fondi per finire il lavoro? Oppure chi ha lavorato ha fatto male il suo operato? Verifichi cortesemente, si rischiano cadute, oltre che danni alle persone e alle auto». E infatti chi si trova a dover passare di lì attesta la pericolosità della strada.

«È vero», commenta qualche altro, «poi in bicicletta è molto pericoloso».

Ma il sindaco pubblicamente ha risposto che la competenza per quel tratto stradale è del Comune di Mirano. C’è un cartello che indica l’inizio del Comune di Santa Maria di Sala, oltre il tratto dissestato in questione. «La competenza del tratto stradale in questione», spiega Fragomeni, «non è di Santa Maria di Sala, ma del comune di Mirano. Abbiamo più volte segnalato la questione al Comune di Mirano, anche tramite il parrocco monsignor Lino Regazzo, che passa ogni giorno per quel dissestato tratto, ma fino a oggi nulla è stato fatto. Mi farò carico per farmi promotore nuovamente con l’assessore ai lavori pubblici miranese Giuseppe Salviato e in subordine con la sindaca Maria Rosa Pavanello».

Tuttavia l’asfaltatura del tratto di competenza miranese sembrerebbe già essere stata prevista. Basta solo realizzarla. Via Aquileia non è la prima strada che si trova divisa e combattuta tra le due amministrazioni confinanti. Anche via Caltana, vanta gli stessi problemi. Le auto corrono veloci, la strada non è sicura, è dissestata e non si garantisce la sicurezza dei pedoni, dei ciclisti e quindi dei cittadini. Una via per la quale ora, Mirano con Insieme per il Bene Comune e Santa Maria di Sala con il Pd, si sono messi insieme per una raccolta firme che servirà proprio a chiedere di realizzare una pista ciclopedonale su via Caltana. Finora sono oltre 150 le firme raccolte. È possibile firmare la petizione nella cartolibreria Ventuno Store in via Marinoni 21 a Caltana e nella pasticceria Rum e Cioccolato, via Pepe 1 a Caltana.

Serenella Bettin