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Daye prova le coronarie con una tripla. La Reyer piega Bologna a fil di sirena

Tonut a canestro

Grandissimi orogranata sempre primi sotto l'urlo del Taliercio. Virtus domata 71-70 a 36 centesimi dalla fine in un mare di emozioni

MESTRE. Daye porta la Reyer in paradiso, tripla a 36 centesimi dalla fine, Venezia rimane in testa alla classifica con Milano Reyer con Jenkins nel roster e Johnson in tribuna, Virtus senza Alessandro Gentile, ma Ramagli recupera Aradori.

Gran ritmo in avvio, la Segafredo punta sull’agonismo e i tricolori faticano a decollare (4-10), non trovando le misure a Umeh. Bramos si appiccica ad Aradori e inizia un duello stoico. Venezia soffre sotto canestro (13-20), finale di frazione con un pimpant ...

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MESTRE. Daye porta la Reyer in paradiso, tripla a 36 centesimi dalla fine, Venezia rimane in testa alla classifica con Milano Reyer con Jenkins nel roster e Johnson in tribuna, Virtus senza Alessandro Gentile, ma Ramagli recupera Aradori.

Gran ritmo in avvio, la Segafredo punta sull’agonismo e i tricolori faticano a decollare (4-10), non trovando le misure a Umeh. Bramos si appiccica ad Aradori e inizia un duello stoico. Venezia soffre sotto canestro (13-20), finale di frazione con un pimpante Tonut (18-20). Sull’ultima azione Stefano Gentile si infortuna alla caviglia destra. La Reyer serra le maglie nel secondo quarto, Biligha infila il primo vantaggio interno (23-22), ancora Tonut dall’arco (26-24), ma è un botta e risposta sui due fronti.

Bramos e Daye recuperano palloni in difesa, il greco manda la Reyer sul +4 (33-29), poi tocca all’ex Pesaro timbrare la tripla (36-29) del massimo vantaggio granata (36-31). Aradori impatta con due triple di fila (37-37), non appena si libera dai tentacoli di Bramos, sul fronte granata si accende Watt (43-39), che riesce a eludere la difesa di Slaughter.

La gara si accende, Lafayette rimedia il tecnico sul 45-41, che però la Reyer non capitalizza. La fiammata di Peric spinge la Reyer a +7 (52-45), ma la Virtus non molla un centimetro (52-50). La Segafredo continua a sballare liberi su liberi, soprattutto con i lunghi, ma trova due triple sulla sirena con Paiola (bravo a sostituire Stefano Gentile) e Umeh (56-59) che consentono alla Virtus di riportarsi avanti. Momento topico, ancora Umeh dall’arco, poi Aradori (56-64).

La Reyer sembra sull’orlo del baratro, Daye e Haynes la riportano a galla (64-64), nuovo scatto Virtus (64-68), rintuzzato da Watt (66-68), aggancio Tonut (68-68).

Poi Haynes butta al vento un pallone “velenoso”, Aradori punisce (68-70), lasciando 6”75 alla Reyer. Taliercio che esplode a 36 centesimi dalla fine sulla tripla pazzesca di Daye (71-70)