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Campolongo, Anpi e Pd disertano il corteo

«Non si possono unire le tragedie della Shoah e le Foibe». Il sindaco Zampieri: «Il male non ha colore»

CAMPOLONGO. Scoppia il caso politico a Campolongo Maggiore: Anpi e Pd non parteciperanno oggi per protesta alle manifestazioni indette dal Comune, che festeggerà in un’unica mattina le “Giornate della Memoria e del Ricordo” . Per Anpi e Pd si tratta di un’operazione di pura mistificazione della storia. «Il Comune intendendo commemorare le vittime della Shoah e delle Foibe unitamente, celebrerà il ricordo dei concittadini Linda Piron e Cesare Ordan nominati “Giusti fra le Nazioni” da Israele, ...

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CAMPOLONGO. Scoppia il caso politico a Campolongo Maggiore: Anpi e Pd non parteciperanno oggi per protesta alle manifestazioni indette dal Comune, che festeggerà in un’unica mattina le “Giornate della Memoria e del Ricordo” . Per Anpi e Pd si tratta di un’operazione di pura mistificazione della storia. «Il Comune intendendo commemorare le vittime della Shoah e delle Foibe unitamente, celebrerà il ricordo dei concittadini Linda Piron e Cesare Ordan nominati “Giusti fra le Nazioni” da Israele, per aver salvato una famiglia di ebrei dallo sterminio. Siamo d’accordo, come Pd, con l’Anpi», spiega il capogruppo Stefano Molena, «nel giudicare un grave errore storico mettere insieme questi due gravi crimini verso l’umanità e troviamo discutibile e controverso inserire in questa iniziativa mistificatoria di memoria collettiva il consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze, in un unica melassa pseudo-revisionista».

«Non parteciperemo a questa iniziativa», spiega il segretario provinciale dell’Anpi Tullio Cacco, «perché si possono accomunare i morti della Shoah a quelli delle Foibe. Va ricordato infatti come l’Italia fascista abbia invaso con 40 divisioni la Jugoslavia e abbia compiuto efferatezze al pari dei tedeschi, creando campi di concentramento e passando per le armi anche donne e bambini. Le Foibe sono state anche una reazione a questi massacri».

Diversa la lettura del Comune di Campolongo guidato da una giunta di centrodestra. «Come Comune», spiega l’assessore Mattia Gastaldi, «abbiamo voluto unire le celebrazioni di queste giornate, per dare un segnale, anche distensivo. Riteniamo infatti che il male fatto dall’uomo all’uomo non abbia colore, ma resti solo e soltanto una sconfitta per l’umanità».

Il sindaco di Campolongo, Andrea Zampieri, è deciso a portare avanti la sua posizione. «Il nostro ha voluto essere», spiega, Zampieri, «un gesto di conciliazione. non certo un momento di scontro su temi così importanti». Il programma degli appuntamenti questa mattina. Oggi alle 9.30 la messa nella chiesa di Campolongo. Alle 10.30, al parco “Piron e Ordan” in via 8 Marzo, la piantumazione dell’ “Albero della memoria e del ricordo” e la lettura di alcune poesie a tema e intermezzi musicali.

A Mira nei giorni scorsi era scoppiata la polemica sollevata dall’ex consigliere di An Enrico Carlotto. Nel 2003 infatti il consiglio comunale di Mira aveva approvato un ordine del giorno in cui si dava indicazione di realizzare Piazza Martiri delle Foibe. A 15 anni di distanza questo deve ancora accadere.

Ieri la giornata del ricordo è stata celebrata per il territorio di Mira dall’associazione combattenti davanti al centro civico di Borbiago.

Alessandro Abbadir