Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Scriveva la parola scuola con la “Q”

SANTA MARIA DI SALA. Il caso della maestra “sgrammaticata” era scoppiato a novembre 2015, ma ora la notizia è che la maestra dopo essere stata licenziata dalla dirigente scolastica e dopo aver fatto...

SANTA MARIA DI SALA. Il caso della maestra “sgrammaticata” era scoppiato a novembre 2015, ma ora la notizia è che la maestra dopo essere stata licenziata dalla dirigente scolastica e dopo aver fatto ben due ricorsi alla magistratura, è stata licenziata, perché i ricorsi li ha persi entrambi.

Nel 2015 i genitori dei 39 bambini delle classi 1A e 1B della scuola primaria Papa Sarto di Veternigo, si erano rivolti alla dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Cordenons, Bertilla Mason.

Quad ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

SANTA MARIA DI SALA. Il caso della maestra “sgrammaticata” era scoppiato a novembre 2015, ma ora la notizia è che la maestra dopo essere stata licenziata dalla dirigente scolastica e dopo aver fatto ben due ricorsi alla magistratura, è stata licenziata, perché i ricorsi li ha persi entrambi.

Nel 2015 i genitori dei 39 bambini delle classi 1A e 1B della scuola primaria Papa Sarto di Veternigo, si erano rivolti alla dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Cordenons, Bertilla Mason.

Quadernoni alla mano: «Fa troppi errori, i nostri figli imparano male, copiano gli errori alla lavagna. Meglio tenerli a casa, tanto a scuola non imparano» . E infatti: sciopero forzato per otto giorni consecutivi. L’insegnante venne sospesa fino al 17 marzo 2016 per un provvedimento disciplinare. Su di lei gravava anche la procedura di licenziamento. Ma a marzo 2016 era arrivata la notizia che la docente sarebbe potuta rientrare e i genitori avevano ricominciato lo sciopero. Questo aveva indotto anche i carabinieri e il sindaco di Santa Maria di Sala, Nicola Fragomeni a intervenire e poi la preside licenziò l’insegnante. La docente ricevette una dispensa dall’insegnamento per “asserita incapacità” professionale. Così fece ricorso al giudice e lo perse. Non contenta presentò ricorso al giudice del lavoro, perdendo anche questo.

Non solo, il giudice ha ritenuto inammissibile anche la domanda con cui l’insegnante chiedeva di essere destinata ad altre mansioni o trasferita in un altro istituto. (s.bet.)