Venezia bloccata dalla bassa marea

Timori per i mezzi di soccorso ed emergenza in centro storico. La marea astronomica sizigia ha fatto toccare i meno 60 centimetri sul medio mare

Venezia bloccata dalla bassa marea: barche e gondole in secca

VENEZIA. Allarme bassa marea a Venezia. Non è solo per gli odori dovuti al fango che emerge dai canali, ma per la sicurezza stessa della città. Basta infatti pensare che tutti i mezzi di soccorso ed emergenza si devono muovere velocemente lungo i canali della città per capire come se una idroambulanza o una lancia dei vigili del fuoco si incagliano si può rischiare la strage.

Venezia, sfrecciando in Canal Grande con i vigili del fuoco

La marea astronomica con la luna piena di questi giorni è sizigiale, cioè è ai suoi valori massimi di dislivello, e in questa stagione il fenomeno più rilevante è quello della bassa marea.

Secondo le previsioni del servizio maree comunale in questi giorni si tocca un minimo di meno 60 centimetri sul medio mare.

Molti canali del centro storico sono completamente senz'acqua. Accanto alla preoccupazione per le emergenze c'è però anche quella per l'approvvigionamento e il lavoro. Barche da trasporto sono rimaste incagliate. E con loro perfino le leggerissime ed eleganti gondole, lasciate tristemente legate agli stazi e senza la possibilità di lavoro per i gondolieri.

Un segnale però anche dell'incuria con cui da almeno un secolo vengono tenuti i rii del centro storico. Quando la città aveva più abitanti e meno turisti i canali, portati a secco grazie al duro lavoro dei "battipali", venivano ripuliti del fango in eccesso e risultavano quasi sempre navigabili.

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