Sfratto e scontri tra carabinieri e Assemblea sociale per la casa

Tensione al Lido per l'intervento della forza pubblica nei confronti di un commerciante moroso. Ottenuto un rinvio

LIDO. Sfratto ad alta tensione stamattina al Lido quando gli attivisti dell'Assemblea sociale per la casa (Asc) hanno bloccato lo sfratto con forza pubblica di un commerciante, ma nel farlo si sono scontrati con i carabinieri.

Gli attivisti dell'Asc stavano infatti cercando di raggiungere la porta d'ingresso del residente, ma sulle scale c'erano due carabinieri che hanno cercato di opporre resistenza rimanendo fermi sul posto, senza utilizzare la forza.

La collutazione è stata però inevitabile perché più gli attivisti cercavano di salire, più i carabinieri cercavano di bloccarli stando fermi sul posto.

C.S. è un commerciante che non ha più soldi per l'affitto perché il suo negozio sta fallendo. Lo sfratto, dunque, è per morosità e la padrona di casa, dopo aver inutilmente atteso l'affitto e aver inviato per tre volte l'ufficiale giudiziario, è ricorsa alla forza pubblica. Gli attivisti hanno alla fine ottenuto un rinvio di due settimane.

 

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