Per il ponte di Calatrava saldature sotto esame

Scatterà nei prossimi giorni e poi ai primi di dicembre il periodico monitoraggio Controllo del loro stato dall’acqua, ma per il Comune non ci sono problemi

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VENEZIA. Ponte di Calatrava alla prova saldature. Scatteranno infatti nei prossimi giorni i periodi monitoraggi alle condizioni delle saldature del ponte, per verificarne la tenuta.

Come ha ricordato nei giorni scorso con una nota il Comune di Venezia - smentendo la possibile insorgenza di problemi statici alla struttura realizzata dall’architetto catalano Santiago Calatrava avanzati da un quotidiano locale - il Ponte della Costituzione è un manufatto controllato in modo continuo da Ca’ Farsetti e da Insula, attraverso tre azioni di monitoraggio distinte.

La prima prevede l'utilizzo di sensori che servono per controllare tutta la struttura: operazione affidata ad una società specializzata che ne analizza puntualmente i dati. La seconda è il periodico controllo della lunghezza o corda complessiva dell’arco, e gli eventuali movimenti all’altezza delle prime costole del ponte.

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Ed infine viene verificato periodicamente lo stato di tutte le saldature. «Alla luce di tutti questi controlli non emerge nulla che possa far ritenere che vi siano problematiche legate alla staticità del Ponte», aveva appunto fatto presente il Comune con una sua nota. Ma la nuova prova saldature - con il loro monitoraggio - si svolgerà appunto nei prossimi giorni e fornirà dunque conferme o ulteriori elementi sulle condizioni di stabilità del ponte di collegamento tra Piazzale Roma. Un’ordinanza già emessa dal Comune prevede che il monitoraggio delle saldature avvenga nei giorni del 23, 254 e 27 novembre e 4, 5 e 6 dicembre - salvo prolungamenti per il maltempo. In questi giorni, dalle 9 alle 17 sosterà sotto il ponte di Calatrava un pontone galleggiante per consentire alla ditta incaricata di controllarne appunto lo stato delle saldature. Per questo nel periodo considerata sarà parzialmente sospesa, specie al mattino, la funzionalità dell’approdo Actv di santa Chiara della linea 2 dal lato sinistro.

Sempre in questi giorni è in vista del “Piano Neve” 2017-2018 già approvato dal Comune in Conferenza dei servizi con gli altri enti interessati, è già stato stabilito che quando ovessero scattare le misure di emergenza legata alla caduta di neve nella città storica, verranno chiuse al transito pedonale le due campate laterali del Ponte di Calatrava. Sono quelle con la superficie in vetro voluta dall’architetto Catalano, ma che in caso di neve o ghiaccio si sono rivelate particolarmente scivolose, con ripetute cadute. Per questo si è stabilito che con la neve non vengano piuà utilizzate, lasciando la percorribilità pedonalle solo alla campata centrale, in pietra, che risulta essere meno sdrucciolevole.

Enrico Tantucci
 

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