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«Il cambiamento sta nascendo con noi»

I risultati: carta d’identità elettronica e contratto di costa

di Elisabetta B. Anzoletti
2 minuti di lettura
CHIOGGIA. Carta d’identità elettronica, contratto di costa, controllo di vicinato e due autovelox sulla Romea. Questi i traguardi più importanti che il sindaco Alessandro Ferro cita nel bilancio dei primi 15 mesi di mandato per quanto attiene alle deleghe che ha mantenuto per sé. Ieri Ferro ha riunito la giunta, con l’assenza giustificata del solo assessore, Daniele Stecco, per tracciare un quadro su quanto già realizzato e quanto messo in cantiere per i mesi futuri. Per l’avvenire molto dipenderà dalla possibilità di derogare al Patto di stabilità, già chiesta al Governo, per poter utilizzare almeno una parte di quei 59 milioni di euro di residui della legge speciale fermi nelle casse comunali.

«Crediamo molto anche nei piccoli segnali che rivelano un cambiamento», spiega Ferro, «molti hanno notato che abbiamo scelto l’esposizione permanente delle bandiere, al momento sono tre (Italia, Regione, Europa), ma a breve aggiungeremo quella di Chioggia e in estate quella Blu. Abbiamo anche voluto dare un segno concreto di civiltà e di apertura con il Registro della bigenitorialità, l’adesione alla rete Ready contro le discriminazioni sessuali, le prime tre Unioni civili e il pieno supporto al centro antiviolenza civico donna».

Ferro è sceso poi nei dettagli dei singoli referati (Servizi demografici, Affari istituzionali, Frazioni, Legge speciale) che ha tenuto per sé. «Con orgoglio posso dire che siamo tra i primi comuni del Veneto a realizzare la carta d’identità elettronica», spiega il sindaco, «lo facciamo da poche settimane, dopo aver adeguato macchinari e software, e ne abbiamo già rilasciate oltre 300. Siamo in fase di sottoscrizione del contratto di costa, di cui Chioggia è capofila, uno strumento che mette insieme tutte le realtà del litorale per risolvere in modo più veloce problemi comuni. Nell’inverno scorso abbiamo implementato i controlli della polizia locale nelle frazioni, faremo altrettanto quest’anno e aggiungeremo anche il controllo di vicinato».

Sulla sicurezza il sindaco ha annunciato anche l’installazione entro fine anno di due autovelox fissi in Romea, uno a Valli e uno a Sant’Anna. «Non possiamo ancora dire il punto preciso», spiega il vicesindaco Marco Veronese, «la Prefettura ci ha indicato degli intervalli in cui è possibile l’installazione. E’ quasi pronto il bando per affidare alla ditta i lavori».

Sul fronte Legge Speciale il sindaco sta lavorando per poter sbloccare il famoso gruzzoletto che giace inutilizzato a causa dei vincoli del Patto di stabilità. «Ho chiesto al Governo», spiega Ferro, «di convocare con urgenza il Comitatone per parlare di Legge Speciale e della sua importanza nel territorio». «Chiederemo una deroga al Patto di stabilità», spiega Veronese, «anche con l’aiuto dei nostri parlamentari almeno per utilizzi specifici, penso alla sicurezza e alle infrastrutture».

Il sindaco ha poi lasciato la parola ai singoli assessori per illustrare i risultati ottenuti per ciascuna delega. «Sul turismo non occorrono grandi discorsi», spiega Angela D’Este, «gli eventi sono stati sotto gli occhi di tutti e la partecipazione pure, penso al Carnevale estivo, alle Notti Bianche, alla Sagra del pesce che ha toccato il record di 150.000 presenze e non è ancora finita perché domani (oggi, ndr) si apre il campionato mondiale di offshore, per la seconda volta ospitato a Chioggia».

L’assessore Patrizia Trapella ha ricordato l’avvio dei lavori socialmente utili, con 15 persone disoccupate inserite in progetti di recupero sociale e professionale, la task force per mettere ordine nel settore casa dove, dal 2014, non avveniva alcuna assegnazione e i cinque bandi a sostegno della pesca.

«L’urbanistica ha necessità di piani nuovi», spiega l’assessore Elga Messina, «stiamo lavorando per chiudere velocemente il Pat e per una nuova Variante verde che permetta a quei proprietari terrieri, che non hanno più intenzione di costruire, di tornare ad avere terreni agricoli, soggetti a un’Imu più bassa. Abbiamo un Prg ormai datato, che prevede volumetrie oggi fuori mercato, occorre chiudere velocemente l’iter del Pat con le tavole tecniche che sono in fase di redazione in questi giorni. Accelerazione anche per l’edilizia privata in cui stiamo informatizzando tutte le pratiche per accorciare i tempi di risposta alle imprese. Ormai ovunque esiste lo sportello elettronico “Impresa in un giorno”, dobbiamo lavorare per introdurlo anche a Chioggia».

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