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Oltre 2.500 metri per vestiti low cost, made in Zara

Ecco come sarà il nuovo spazio destinato al fashion shopping: donna, uomo, bambini e anche un piano dedicato alla casa

Manuela Pivato
1 minuto di lettura
VENEZIA. Oltre 2.500 metri per vestiti low cost. Abbigliamento donna e uomo, reparto bambini, e probabilmente un piano dedicato alla casa. Sarà uno degli store di Zara più grandi d'Italia e sicuramente uno dei più completi, visto che in un'unica sede - l'ex Pilsen di Bacino Orseolo - dovrebbero essere concentrati tutti gli articoli del marchio spagnolo. 
 
Tolte le impalcature, liberate le finestre, la scritta Zara compare da qualche giorno sugli ultimi ponteggi rimasti a piano terra mentre una copertura ondulata nera protegge ancora le finestre del primo piano, per tenere viva l'attesa in vista dell'apertura prevista per l'autunno, al massimo entro dicembre
 
Dopo tre anni lavori e una ristrutturazione radicale dell'immobile, gli oltre 2.500 metri quadrati dell'edificio conosceranno una nuova vita esclusivamente commerciale con uno dei marchi più famosi del mondo che, già forte di 2.232 in 93 paesi del mondo, da tempo cercava una sede adeguata anche in laguna.
 
In eterna concorrenza con il colosso svedese H&M, il più grande rivenditore di abbigliamento a basso costo in Europa che da qualche anno può contare sullo store a quattro piani di campo San Luca, Zara ha puntato a un edificio in posizione ancora più strategica, ovvero dietro Piazza San Marco, davanti al grande stazio delle gondole, in una delle aree di maggior passaggio della città.
 
Le conseguenze sul tessuto circostante non si sono fatte attendere. Nell'arco delle ultime stagioni l'intera Frezzeria ha cambiato volto: hanno chiuso infatti negozi di vicinato storicissimi come Baldan e la bottega di alimentari dei fratelli Migoto, l'unica dove i residenti della zona trovavano ancora il pane.
 
 Al posto dei due alimentaristi, hanno aperto negozi di borse abbigliamento, secondo il nuovo destino della calle che, dopo aver visto andarsene il fiorista, il macellaio, il giornalaio, il panettiere, e dopo essere stata fagocitata nell'ultimo lustro da negozi di vetri e cinesi, ora si appresta a diventare una nuova, frequentatissima, via dello shopping che da San Luca porta in calle Vallaresso e campo San Moisè
 
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