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Beatificazione di Papa Luciani: "Tempi brevi se il miracolo sarà riconosciuto"

Il segretario di Stato vaticano, il cardinale vicentino Pietro Parolin ha spiegato lo stato della causa per proclamare santo l'ex patriarca di Venezia

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(ansa)
VENEZIA. Uno tra i patriarchi più severi e più amati a Venezia potrebbe presto diventare beato, primo passo per l’elezione a Santo della Chiesa Cattolica. Insomma il patriarca Albino Luciani, poi diventato Papa Giovanni Paolo I potrebbe presto diventare uno dei santi veneti. Tutto sta nel secondo miracolo a lui attribuito che è stato presentato in Vaticano alla Congregazione per le Cause dei Santi, avvenuto in America Latina.
 
«Speriamo fortemente che Giovanni Paolo I possa arrivare agli onori degli altari. Voi pregate anche per questo». Così il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano, si è rivolto ai giornalisti che oggi a Padova gli chiedevano notizie degli sviluppi della Causa di beatificazione di Papa Luciani da tempo avviata in Vaticano, formalizzata nelo 1990 e iniziata nel 2002.
 
Papa Luciani nacque a Forno di Canale d’Agordo, in provincia di Belluno, il 17 ottobre 1912, venne nominato patriarca di Venezia il 15 dicembre 1969. Quindi, dopo la visita a Venezia di Paolo VI, che gli mise sulle spalle la stola papale e, alla morte di questi, venne eletto Papa il 26 agosto del 1978. Morì pocchi giorni dopo, nella notte tra il 28 e il 29 settembre per un infarto miocardico.
 
A margine della presentazione di una rivista sui soggiorni in Cadore di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, Parolin ha aggiunto che «una volta approvato il decreto sull'esercizio eroico delle virtù cristiane, se c'è il miracolo credo che alla conclusione della Causa non mancherà molto. Il requisito è il miracolo. Credo che ci sia già qualche cosa. Se il miracolo verrà approvato si procederà in tempi brevi».
 
Nel 2015 un primo miracolo attribuito a Papa Giovanni Paolo I non venne riconosciuto tale dalla commissione di esperti nominata dalla Santa Sede. Un secondo sembra essere stato presentrato da una commissione di cardinali sudamericani.
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