Bambini morsi da un cane al parco, la padrona scappa

I piccoli stavano giocando a calcio a Sant'Elena  quando sono stati aggrediti: "Ora non sappiamo nemmeno se il cane è stato vaccinato"

VENEZIA. Due bambini sono stati morsi e graffiati mercoledì sera da un cane lasciato libero nel parco di Sant'Elena. I piccoli, di 7 e 9 anni, stavano giocando a pallone con i genitori nel campetto da calcio vicino l'area giochi. Un episodio che ha sollevato le proteste del locale Comitato genitori, che di questi problemi aveva già discusso in passato, dal momento che spesso i cani vengono lasciati liberi di scorrazzare in pineta senza guinzaglio e museruola. 
Il bambino più piccolo ha riportato ferite e graffi sulle braccia, l'altro solo ferite. I familiari hanno tuttavia deciso di non portarli al Pronto soccorso per non traumatizzarli, limitandosi a cure fai da te. Tuttavia, ieri mattina i genitori si sono recati alla stazione dei carabinieri dell'isola per segnalare l'accaduto.
 
«Eravamo tranquilli al campo da calcio» racconta il nonno di uno dei bimbi morsi dal cane, «c'erano quattro bambini e altrettanti tra nonni e genitori. Andando a prendere dei gelati al bar mi ero accorto che in zona giravano due cani che non erano tenuti a guinzaglio, ma quando sono tornato al campo, uno di quelli è entrato ed è saltato addosso ai due ragazzini. C'è stato un momento di panico, i bambini sono scoppiati in lacrime e ci siamo preoccupati subito più per loro. Per fortuna non avevano riportato lesioni gravi, ma non è possibile che succedano cose simili. Ci siamo poi accorti che i cani erano di una ragazza, non credo proprio fosse di Sant'Elena, però quando ci siamo avvicinati per protestare, questa è scappata».
 
 Quello che preoccupa di più i familiari dei due bambini è il sapere se il cane fosse sano e vaccinato, ma non hanno avuto modo di verificarlo con la padrona. Dal Comitato Genitori di Sant'Elena ieri hanno ribadito che «tutto questo deve far riflettere i proprietari dei cani, che devono sapere come tenere in un luogo pubblico il proprio animale, riferendosi alla normativa del codice penale e dei regolamenti comunali. Contiamo sulla sensibilità del sindaco, affinché faccia mettere dei cartelli nel parco dell'isola, e in cui ci siano scritte le regole e le sanzioni per i trasgressori. Chiediamo di far pattugliare la zona dalla polizia municipale, mai vista in tutto il periodo estivo. Così come dispiace che al-a chiamata al 112 non sia seguito alcun intervento». 
 
 
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