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Spiagge, boom di italiani dopo Ferragosto

Hotel al completo e raffica di arrivi in tutte le località. Michielli (Federalberghi): «Prenotazioni fino a metà settembre»

JESOLO. Passato il Ferragosto, inizia la pienissima stagione. È il paradosso della costa veneziana che fa il pieno in questa settimana. Finalmente gli italiani, verso il sorpasso sulla clientela straniera. Dalla Lombardia e il Trentino Alto Adige, e ovviamente dal Veneto, sono arrivati in auto intasando le strade tra sabato e domenica.

Le località balneari si sono riempiti tanto che in questi giorni si vedono quasi più turisti che a Ferragosto. Le strutture ricettive stanno segnando un buon ...

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JESOLO. Passato il Ferragosto, inizia la pienissima stagione. È il paradosso della costa veneziana che fa il pieno in questa settimana. Finalmente gli italiani, verso il sorpasso sulla clientela straniera. Dalla Lombardia e il Trentino Alto Adige, e ovviamente dal Veneto, sono arrivati in auto intasando le strade tra sabato e domenica.

Le località balneari si sono riempiti tanto che in questi giorni si vedono quasi più turisti che a Ferragosto. Le strutture ricettive stanno segnando un buon più 4 per cento rispetto all’estate scorsa in quanto a occupazione.

«Se il tempo tiene», analizza il presidente di Federalberghi Veneto, Marco Michielli, «andremo avanti così almeno fino al 15 settembre, con la prospettiva di proseguire anche fino al 24. E tanti sono turisti italiani che hanno preferito posticipare la vacanza approfittando dei prezzi migliori e della maggiore tranquillità». Bibione, Caorle, Eraclea Mare, Jesolo, Cavallino Treporti fino a Sottomarina stanno aprendo le porte girevoli delle località a nuovi arrivi che hanno più che compensato le partenze e il ritorno a casa dei turisti ferragostani. Ci sono poi i pendolari del fine settimana a riempire le spiagge. Soprattutto adesso si vedono le città balneari piene di gente in passeggiata, i locali pieni, lettini e ombrelloni prenotati. Un ottimo segnale per il bilancio finale rinviato a metà settembre.

«Già a Ferragosto», dice il presidente dell’Aja, associazione jesolana albergatori, Alessandro Rizzante, «si erano viste arrivare macchine con targa italiana superiori a quelle straniere. Il sorpasso è ormai cosa fatta». È di questi giorni inoltre la firma di una nuova convenzione tra l’AJA e la banca Unicredit per aiutare le aziende associate con linee di credito dedicate a breve termine e a condizioni privilegiate con un massimo di 200 mila euro per singola richiesta. «L’indice di occupazione Benchmark ha fatto registrare una occupazione negli alberghi del 99%», conferma Rizzante, «con un aumento medio del 4% rispetto al 2016, quando vennero ottenuti degli ottimi risultati. Nelle previsioni avevamo la conferma di un agosto in linea con i risultati del 2016, ma il bilancio di questo Ferragosto e i giorni successivi è oltremodo positivo. Il grado di attrazione della nostra città continua a rimanere molto forte. La crescita professionale dei nostri imprenditori, la qualità complessiva dei servizi, unita a quanto offre la città in fatto di attrazioni, eventi, divertimento per tutti i gusti, hanno contribuito a questi numeri».

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