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Procuratìe Vecchie divise per dieci

L’intervento in corso delle Generali prevede la realizzazione di altrettante unità immobiliari, anche con future foresterie

di Enrico Tantucci
1 minuto di lettura
Le Procuratìe Vecchie divise per dieci. L’intervento di ristrutturazione del complesso monumentale di Piazza San Marco, di proprietà delle Assicurazioni Generali – che ha preso il via solo di recente – prevede il frazionamento degli spazi destinati a uffici in dieci unità immobiliari distinte, separate ad uso direzionale di uso pubblico.

Gli spazi verranno dunque predisposti dal punto di vista delle scale, dell’impiantistica, delle barriere architettoniche per essere usati in modo autonomo, in linea con il progetto delle Generali – già annunciato dall’amministratore delegato Philippe Donnet ma non ancora presentato ufficialmente, e concordato con il Comune – che prevederebbe che questi spazi possano essere ceduti a grandi imprese internazionali come “vetrina” di comunicazione delle proprie attività, in una cornice come quella di Venezia e dell’area marciana. Ma anche attività di ricerca e di tipo culturale, con una possibile area espositiva.

E le Generali penserebbero in particolare di fare delle Procuratìe Vecchie un centro di raccolta di progetti legati al tema della sostenibilità, in una città come Venezia che è da questo punto di vista una collocazione ideale. Una finestra sul mondo, vista la prestigiosa sede, ma che cointeresserà anche il Comune per l’accordo già sottoscritto che prevederebbe anche la realizzazione di foresterie all’interno delle Procuratie per ospitare gli studiosi o gli scienziati che dovessero affluire a Venezia per le attività del nuovo Centro negli oltre 13 mila metri quadrati di pregiati spazi nel cuore di Piazza San Marco. In cambio il Comune riceverà un “obolo” di 3 milioni di euro per la rinuncia all’uso pubblico su tutta l’area e il comodato gratuito ventennale su una porzione di 640 metri quadrati di Procuratie che resteranno a sua disposizione.

Pertanto le dieci unità immobiliari a uso direzionale potrebbero prevedere anche una parte di alloggi, anche se la richiesta non è stata ancora presentata alla Soprintendenza. Va sottolineato che a curare il progetto architettonico e di restauro delle Procuratie Vecchie, è l’architetto Gretchen Harnischfeger Alexander. L’architetto Alexander è lo stesso professionista a cui le Assicurazioni Generali in passato avevano già affidato il progetto della trasformazione delle Procuratìe Vecchie in miniappartamenti di lusso con affaccio su Piazza san Marco. Un progetto poi bloccato dal Comune e dalla Soprintendenza contro l’uso speculativo degli spazi. Ma se gli alloggi per turisti si trasformeranno in foresterie per manager, studiosi o ricercatori, le cose potrebbero cambiare e il Comune a quest’uso ha già detto sì.

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