Bambini lasciati al sole mamme contro il Comune

Cavallino. Polemica sull’edificio che ospita i centri estivi per i bimbi delle materne «Piccoli tutto il pomeriggio senza un po’ ombra». La sindaca: «Nuovi gazebo» 

CAVALLINO. “Cara sindaca, i nostri bimbi sono reclusi in una piccola porzione di cortile ed esposti al sole battente per varie ore al giorno durante le attività dei centri estivi organizzati dal Comune. Intervenga con una soluzione all’ombra il prima possibile”. La segnalazione a protezione dei molti bambini fra i 3 ed i 5 anni della materna iscritti ai centri estivi, arriva da alcune mamme che indicano come inappropriata la sede della scuola elementare Pascoli perché esporrebbe i loro figli al solleone.

«Oltre ad essere stati reclusi in una piccola parte del giardino sotto gli alberi alti», scrivono le mamme, «non sono per nulla coperti dal sole. Anzi di mattina sono all’ombra ma dopo mezzogiorno quell’area è quasi del tutto al sole. Chiediamo che venga trovata una soluzione prima possibile visto che il caldo è afoso». Insomma, vista la cronaca, si tratta di un bel pericolo, specie per bambini così piccoli.

La sindaca Roberta Nesto risponde e spiega i motivi, ma le soluzioni sono solo i gazebi. «A volte mi piacerebbe avere la bacchetta magica e risolvere all’istante i problemi», ironizza la sindaca, «soprattutto piantare degli alberi, farli crescere velocemente affinché i bambini possano avere l’ombra. Se sarà valutato dai tecnici utile installeremo anche altri gazebi. Alcuni genitori mi hanno contattato per l’aria condizionata, per gazebo ed altro, per i bambini ai centri estivi. Da anni invece l’unica zona d’ombra del plesso scolastico di via Cornaro è costituita da un gruppo di pini sulla destra dell’edificio. Quest’anno abbiamo anche il restauro dell’edificio dell’infanzia di Cavallino, quindi parte dei centri estivi non possono tenersi lì. A questo si aggiunge che l’altra scuola dell’infanzia, la Forante, per motivi organizzativi quest’anno non ospita i centri estivi e quindi l’unico che vi fa fronte è il comune».

«L’assessore Berton, insegnante e mamma», aggiunge il sindaco, «ben sapendo che i genitori scelgono i centri estivi perché lavorano, ha chiesto a marzo alla scuola la disponibilità della scuola Pascoli di Cavallino ottenendo il permesso solo a maggio inoltrato. Abbiamo quindi organizzato il trasferimento della scuola dell’infanzia. Con i tecnici abbiamo anche verificato sia le aule che gli spazi quali mensa e palestra. Certo non è climatizzato ma non lo è nessun plesso scolastico».

Insomma: le uniche soluzioni possibili sono altri gazebi. Per questo i tecnici faranno un sopralluogo.

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