Venezia, il corteo dei duemila che non vogliono svendere la città

Con lo slogan "Mi no vado via" e la musica dei Pitura Freska, associazioni e comitati contro la "svendita" del centro e contro il caro affitti  

Venezia, manifestazione "Mi no me ne vado"

VENEZIA. In duemila hanno sfilato domenica mattina sotto il sole in difesa di Venezia. Una quarantina le associazioni, i comitati e i gruppi cittadini che hanno rinunciato alla spiaggia per ritrovarsi davanti all'Arsenale - per iniziativa del Gruppo 25 aprile - e ribadire il diritto di restare a vivere in laguna.

Venezia, manifestazione "Mi no me ne vado"

Striscioni, musica (dei Pitura Freska), bandiere e cartelli con lo slogan 'Mi no vado via' per dire no a nuovi alberghi, no alla svendita di palazzi e interi pezzi di città, no al caro affitti, no alla 'sordità' e 'indifferenza' dell'amministrazione.

Presente - per la prima Volta - anche la Confartigianato i cui soci sono stritolati dalle bottegher si cinesi e sovuvenir per turisti.

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