Migranti, scontro in Consiglio 

Portogruaro. La mappa dell’assessore Toffolo: le 61 persone accolte sono gestite da due cooperative

PORTOGRUARO. Il botta e risposta tra la minoranza e la giunta sui migranti dà lo spunto alla maggioranza di rendere pubblici il numero di migranti presenti nella città di Portogruaro: sono 61 in tutto. Marco Terenzi, per la minoranza e la lista Centrosinistra più avanti, sostiene che il comportamento del comune è caratterizzato dal silenzio. L’assessore ai servizi sanitari Luigi Toffolo ha risposto che fanno tutto il Governo e la prefettura.

È stata questa l’unica interrogazione discussa nel consiglio comunale di martedì. Marco Terenzi ha accusato sostanzialmente di inerzia il Comune. «Di fronte all’emergenza immigrazione», ha sostenuto Terenzi, «il comportamento dell’amministrazione è stato caratterizzato da silenzio e mancanza di trasparenza. C’è un disinteresse notevole e la mancanza di programmazione per l’accoglienza. Al prossimo consiglio comunale presenteremo una mozione con la quale chiederemo che il Comune aderisca allo Sprar, il servizio centrale del sistema di protezione dei richiedenti asilo».

Si tratta di un programma attraverso cui i comuni in Italia avviano programmi e progetti di collaborazione per l’inserimento dei richiedenti asilo nella società. Luigi Toffolo non si è scomposto e ha illustrato numeri e statistiche molto interessanti. «Gli immigrati regolari non vedono di buon occhio i flussi migratori», ammette, non ci sono solo rifugiati. Ci sono intere popolazioni che si stanno spostando da un continente all’altro. A Portogruaro operano due cooperative, l’Arco e la Cssa di Spinea, che al vero è stata più vaga, non avendo fornito elenchi scritti. L’Arco cura 12 persone, tutte uomini. Il più anziano ha 38 anni. Sono 4 somali, 2 del Senegal, 3 del Gambia, 2 del Bangladesh, uno della Costa d’Avorio. La Cssa invece accoglie 5 migranti in via Camucina, 29 in 4 appartamenti di via Leonardo da Vinci, 8 in via Puccini, 7 donne in via Dolomiti a Lugugnana. Un minore avrà presto il tutore: 57 in tutto sono richiedenti asilo e 4 hanno permesso di soggiorno. Il Governo, finanziato a sua volta dall’Ue, garantisce i famosi 35 euro al giorno, di cui 5 rimangono in mano alla persona ospitata».

Marco Terenzi ha ringraziato Luigi Toffolo per i numeri forniti, ma è rimasto scettico sulle risposte al problema date dal Comune.

Rosario Padovano

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