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«Mondo dei dilettanti a rischio»

L’allarme del vicepresidente Luca Zane (Pro Venezia). D’Anna: non ci sono soldi

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«Il mondo del dilettantismo sportivo veneziano è a rischio. Il Comune deve fare chiarezza sui nuovi bandi di gestione degli impianti, e se davvero aumenteranno i costi del 30 per cento, si dovrà prendere le proprie responsabilità». A parlare è Luca Zane, vicepresidente della Pro Venezia, pool che unisce alcune realtà sportive storiche della nostra città come Muranese, Virtus Pattinaggio Murano, Venezia Runners e Alvisiana. Nonostante garantiscano a oltre 550 giovani la pratica sportiva, sarebbero a rischio.
«Questa è la realtà dei fatti», rincara Zane. «Nessuno a livello comunale è stato finora in grado di fare davvero chiarezza. Stiamo ancora aspettando di essere convocati a Ca’ Farsetti come del resto tutte le altre società, e i bandi dovranno uscire prima o poi. Noi, come Pro Venezia, rischiamo dal primo luglio di restare senza casa. Il 30 giugno scadrà la gestione e ora non abbiamo nulla per dire cosa faremo. C’è grande delusione. Visto l’impegno economico che ci contraddistingue, non capire cosa poter fare il prossimo anno è assurdo. Tante società rischiano di chiudere i battenti. Senza contare che a Murano urgono lavori all’impianto di illuminazione, mentre a Sant’Alvise forse non si giocherà più visto che la superficie sintetica è disastrata. In venti giorni si potrà partecipare a un bando? »
Per contro, il consigliere comunale Paolino D’Anna ribadisce ancora una volta la posizione dell’amministrazione: «I tempi sono cambiati, non si possono percorrere altre strade. La maggior parte delle società sportive di Venezia e Mestre andrà a bando per la gestione degli impianti, e il sindaco dal primo giorno ha detto che serviva un riordino, che si farà il possibile per facilitare le società, ma che soldi non ce ne sono. Si sta facendo questo a 360° e non è coinvolto solo lo sport. Prima c’era qualcosa che evidentemente non andava». (s. b.)
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