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Auto contro bicicletta grave l’ex difensore civico

San Donà. Teresa Lapis, esperta di diritto ed economia, è in prognosi riservata I medici non disperano di salvarle la vita, l’apprensione dei colleghi docenti

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Auto contro bici all’incrocio tra via Perugia e via Sabbioni, grave la professoressa Teresa Lapis. La 64enne di San Donà, già difensore civico provinciale e nella commissione pari opportunità, esperta di diritto ed economia, protagonista di numerose battaglie sociali e per la tutela dell’ambiente, era in bicicletta di ritorno a casa martedì nel primo pomeriggio, verso le 14, quando è stata centrata da una Volkswagen Polo guidata da una ragazza del posto. Sul posto, i sanitari del 118 e la polizia locale di San Donà per i primi accertamenti.

Non è chiaro se fosse in sella alla bicicletta o la stesse spingendo a piedi quanto è stata travolta dall’auto. Teresa Lapis è stata trascinata dall’asfalto e ha sbattuto violentemente la testa. Inizialmente le sue condizioni sono apparse gravi anche se in un primo momento era ancora cosciente. Tanti studenti e altri passanti si sono fermati per vedere cosa fosse accaduto. È stata dunque trasferita in autoambulanza all’ospedale di San Donà dove è stata riscontrata successivamente un’emorragia celebrale. Le sue condizioni si sono aggravate ed è stata a quel punto immediatamente trasferita all’ospedale dell’Angelo di Mestre in prognosi riservata e in coma.

Ieri le condizioni di Teresa Lapis sono fortunatamente migliorate e, nonostante la prognosi riservata, non era più in pericolo di vita secondo i sanitari. In breve tempo, la notizia del grave incidente si è sparsa tra amici e conoscenti a San Donà e in tutta la provincia dove la professoressa Lapis è molto conosciuta e rispettata per il suo impegno nella professione e nelle istituzioni. Anche il preside della ragioneria, istituto tecnico commerciale Alberti, Vincenzo Sabellico, è stato sempre in contatto con l’ospedale e i parenti evidenziando l’apprensione di tutti i colleghi docenti e dei tanti alunni a lei molto attaccati.

Un sincero affetto da parte di tutta la scuola, rimasta molto turbata dal grave incidente nel quale è stata coinvolta la docente di diritto, di ruolo ormai da diversi anni. Purtroppo sono ancora molto frequenti gli incidenti stradali in cui risultino coinvolti i ciclisti. Spesso si verificano in corrispondenza di incroci pericolosi, rotatorie e strade trafficate e prive di piste ciclabili, tra l’altro sempre più diffuse nella rete stradale della città, almeno nella zona centrale.

Giovanni Cagnassi

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