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Due gattini avvelenati. Caccia al maniaco

Bocconi al veleno uccidono un micio mentre l'altro è gravissimo. La proprietaria: "Mi hanno spezzato il cuore"

Rosario padovano
1 minuto di lettura
PRAMAGGIORE. Ucciso da bocconi di carne avvelenati. Odioso episodio di crudeltà in via Comugne contro due gatti. Uno è morto, l’altro è ricoverato in uno studio veterinario di Concordia Sagittaria in gravi condizioni
 
Ieri la proprietaria dei mici ha presentato denuncia ai carabinieri. Non si fanno ipotesi, ma non è la prima volta che in quella zona gatti o cani vengono avvelenati. Il nuovo drammatico evento ha destato particolare clamore a Pramaggiore. 
 
«Mi hanno spezzato il cuore», ha dichiarato la signora Alina Stephaniuk, proprietaria degli animali, «prima è stata uccisa Lala, una piccola gattina di pochi mesi; poi hanno lanciato un boccone di carne avvelenata a Elio, un gattino nato con un handicap. L’ho trasferito alla clinica veterinaria di Isabel Salza, a Concordia Sagittaria».
Uno dei bocconi di carne avvelenata trovati nel giardino della proprietaria 
 
 La veterinaria ha spedito un campione di carne avvelenata, recuperato nell’abitazione della donna, al Centro Zooprofilattico di Padova per individuare il tipo di veleno. Alina Stephaniuk ha raccontato inoltre di non aver mai ricevuto minacce o rimproveri per la presenza dei gatti. 
 
Casi simili, di avvelenamento di animali domestici erano stati segnalati già due anni fa nella zona di Belfiore. «Sono angosciata e molto addolorata», conclude la donna, «non riesco a capire quegli individui che se la prendono con gli animali in modo così feroce e barbaro». 
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