Nuova illuminazione pubblica con i fondi del bonus migranti

CONA. Metà specificamente per la frazione di Conetta, metà per opere, anche nelle altre frazioni, ma di interesse generale. Così saranno divisi i 302mila euro che Cona ha ricevuto dal governo come...

CONA. Metà specificamente per la frazione di Conetta, metà per opere, anche nelle altre frazioni, ma di interesse generale. Così saranno divisi i 302mila euro che Cona ha ricevuto dal governo come “bonus gratitudine” per i disagi patiti nell’accoglienza degli oltre mille profughi attualmente presenti nella ex base militare di Conetta. Lo ha deciso, su proposta del sindaco, Alberto Panfilio, l’assemblea di cittadini che si è riunita lunedì sera nel Centro civico di Pegolotte, in una sorta di “esecutivo partecipato” che proprio la giunta comunale ha voluto per rendere trasparente l’utilizzo di quei fondi. Panfilio ha spiegato che, inizalmente, il Governo aveva promesso mezzo milione di euro ma che, in un secondo momento, aveva parametrato il contributo nei vari comuni al bilancio dei comuni stessi.

Per Cona, meno di tremila abitanti, la penalizzazione è stata automatica. In ogni caso la cifra disponibile lascia pochi margini di manovra perché quasi tutto costa di più del fondo assegnato. E c’è il problema di spenderli entro l’anno, per evitare che finiscano a residuo. Per questi motivi Panfilio aveva respinto alcune proposte dell’opposizione (tempi lunghi e costi alti) ipotizzando, dapprima, di utilizzare tutto il mezzo milione (tanto si pensava arrivasse) per progetti su opere da finaziare successivamente con contributi regionali ed europei: una sorta di volano per future opere, insomma. Ma questa strada si è rivelata chiusa. «Ci vorrebbe un ufficio apposito, magari insieme ad altri Comuni, che monitorasse i finanziamenti europei e assolvesse la parte burocratica. Purtroppo Cona non ce l’ha e gli altri comuni mi sembrano poco propensi a questo tipo di collaborazioni». Quindi l’amministrazione ha optato per iniziative più “fattibili”: il potenziamento dell’illuminazione pubblica a Conetta, con lampade a led e nuovi punti luce, ove servano, del costo presunto di 100-120mila euro, e un progetto per una pista ciclabile da Cona a Conetta. Resterebbero ancora circa 150mila euro da usare per la manutenzione delle scuole e delle case Ater su tutto il territorio comunale. «Una scelta di cui ringrazio i cittadini di Conetta», dice Panfilio, «che pur sopportando in prima persona i disagi, hanno voluto condividere con le altre frazioni i possibili vantaggi del bonus, anche se, sono convinto, tutti preferirebbero veder chiudere la base e perdere il bonus».

Diego Degan

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