Il bilancio passa in Consiglio a notte alta e in seduta segreta

CAVARZERE. Nessuna discussione, nessun confronto di idee, nessuna proposta migliorativa nel consiglio comunale di lunedì sera: solo scambi di accuse reciproche di chiusura e censura (l’opposizione...

CAVARZERE. Nessuna discussione, nessun confronto di idee, nessuna proposta migliorativa nel consiglio comunale di lunedì sera: solo scambi di accuse reciproche di chiusura e censura (l’opposizione alla maggioranza) e di strumentalizzazione e mancanza di proposte (viceversa).

Lo scontro era già cominciato, però, la settimana scorsa, in conferenza dei capigruppo quando la presidente del consiglio, Sabrina Perazzolo (Pd), aveva preparato un ordine del giorno con dieci punti relativi al bilancio di previsione (scadenza di legge), una variante edilizia e tre mozioni della minoranza, comprese le due richieste di dimissioni dell’assessore Frezzato (Pd) e del consigliere Bergantin (Pd), in seduta segreta. In sostanza i due argomenti più “caldi” si sarebbero dibattuti a notte fonda, senza pubblico e senza stampa. Un esposto al prefetto del consigliere Pasquali, contro la segretezza della seduta, non ha sortito effetto, perché la risposta dell’ufficiale di governo è stata «arrangiatevi», c’è un regolamento, la presidente decida.

Con queste premesse l’opposizione (Pasquali, Parisotto e Munari) ha abbandonato la seduta, lamentando di non essere stata informata, in maniera corretta, dei contenuti del bilancio ma la maggioranza ha replicato che nessuno di loro aveva partecipato alle due commissioni convocate per discutere proprio il bilancio, tranne Parisotto, in chiusura della seconda riunione, con oltre mezzora di ritardo.

Da notare, comunque, che neppure i cittadini erano stati informati sull'argomento: all’abituale riunione pubblica di presentazione informale del bilancio, infatti, annunciata al mattino per la sera del giorno stesso (giovedì 23) c’erano due o tre persone. Ma il punto vero era la seduta segreta, imposta dalla Perazzolo, che la minoranza voleva, invece, pubblica. Così i tre consiglieri hanno ritirato le mozioni, con l’intenzione di ripresentarle a stretto giro, in un prossimo consiglio, possibilmente aperto a tutti. E il bilancio è stato approvato in meno di un’ora, senza alcun intervento.(d.deg.)

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