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Equitalia, boom di cartelle da rottamare

Superata quota 6.300: in 16 giorni sono aumentate del 52 per cento. Scadenza prorogata al 21 aprile e uffici potenziati

di Mitia Chiarin
2 minuti di lettura

Equitalia, in Italia sono quasi 600mila le rottamazioni di cartelle e in provincia di Venezia il dato in soli 16 giorni ha fatto un poderoso balzo in avanti, con un aumento del 52 per cento.

I cittadini che hanno debiti pendenti presso l’agenzia di riscossione che a luglio cambierà completamente pelle e denominazione, sono infatti passati nella nostra provincia dai 4.171 conteggiati lo scorso 7 marzo ai 6.323 del 23 marzo scorso. Un balzo in avanti del 52 per cento motivato essenzialmente dalla corsa alla rottamazione delle cartelle esattoriali prevista fino al 31 marzo.

Ma ci sono in realtà altre tre settimane di tempo per presentare la richiesta di adesione visto che venerdì è arrivata la proroga decisa dal governo Gentiloni che con un apposito decreto ha deciso di spostare al 21 aprile la scadenza.

Nel frattempo ad aprile partiranno anche i controlli su circa 18.500 contribuenti italiani che non hanno risposto all'Agenzia delle Entrate, che lo scorso anno aveva inviato circa 60mila lettere di avviso bonario per anomalie sulle operazioni Iva del 2013. E altri 28mila avvisi riguardano l’operazione “Compliance” che consente di rimettersi in regola attraverso il ravvedimento operoso prima di arrivare agli accertamenti, all'iscrizione a ruolo e quindi alla cartella, informa il governo. Per chi vuole mettersi in regola con il fisco, e chiudere con i debiti accertati senza pagare interessi di mora e sanzioni, ci sono quindi tre settimane aggiuntive per farsi i conti e scegliere se aderire o meno alla definizione agevolata, andando allo sportello o, appunto, inoltrando la domanda via web. E infatti il sito internet di Equitalia è anche lo strumento maggiormente utilizzato per presentare la domanda di adesione. Anche i contribuenti veneti preferiscono internet alla posta tradizionale. «Più della metà dei contribuenti veneti ha scelto di aderire alla definizione agevolata utilizzando il nuovo portale di Equitalia dove è possibile compilare online il modulo DA1 o accedere ai servizi dell’area riservata, con le credenziali di Agenzia delle entrare oppure dell’Inps o con Spid, e inviare direttamente», spiegano dagli uffici di Equitalia.

L’agenzia di riscossione ha reso noto i dati, ma solo a livello nazionale delle modalità di presentazione delle quasi 600 mila domande presentate (dato al 23 marzo). Il 49,6% dei contribuenti lo ha fatto utilizzando il portale di Equitalia, l’email o la posta elettronica certificata, mentre il 48,9% si è rivolto agli sportelli, e il residuo 1,5% ha preferito canali tradizionali quali raccomandata o  posta ordinaria. Le istanze inviate con email semplice sono state il 14%, quelle trasmesse con la posta elettronica certificata sono state quasi il 29 per cento e quasi 40 mila , circa il 6,7 per cento, sono state presentate attraverso l’area riservata del portale www.gruppoequitalia.it.

E da domani, lunedì 27 marzo, scattano anche le aperture straordinarie degli sportelli.Quello di Chioggia sarà aperto tre giorni a settimana. In Veneto sono coinvolti tutti i 17 sportelli dove, per far fronte alle numerose richieste dei contribuenti, da alcune settimane sono stati potenziati, con ulteriore personale, gli sportelli di front office. Lo sportello di Chioggia fino al 21 aprile sarà aperto tre giorni a settimana, martedì, giovedì e venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13 lo sportello in via dei Granatieri di Sardegna 317 a Chioggia in provincia di Venezia.

Di solito lo sportello è aperto due soli giorni la settimana. Analoghe iniziative a Padova e Montebelluna.

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