Sant’Elena, dopo le proteste riaprono i bagni pubblici

VENEZIA. Gli abitanti di Sant'Elena e i fruitori del parco da mesi attendevano la notizia e, finalmente, martedì prossimo riapriranno i bagni pubblici. Due anni sono trascorsi da quando venne messo...

VENEZIA. Gli abitanti di Sant'Elena e i fruitori del parco da mesi attendevano la notizia e, finalmente, martedì prossimo riapriranno i bagni pubblici. Due anni sono trascorsi da quando venne messo il lucchetto alla porta della piccola casetta adiacente all'area giochi per i bambini. Sono seguite raccolte firme e molti disagi per chi aveva bisogno di servirsi dei bagni, ma non c'era alternativa che rivolgersi a un bar. Per questa occasione è stato addirittura organizzato un rinfresco alle 16. La gestione e la pulizia dei bagni sarà assegnata all'associazione onlus Forti Murazzi, coadiuvata da un gruppo di persone di Sant'Elena che interverranno come volontari. A seguire la vicenda negli ultimi mesi è stato il consigliere comunale delegato per le isole, Alessandro Scarpa Marta, ma il problema era molto sentito. Non solo dalle mamme che frequentano il parco con i bambini piccoli, ma anche dagli anziani, dai turisti di passaggio e da tutti coloro che utilizzano i campi sportivi (calcio, pallacanestro, pallavolo e pattinaggio). Ora si attende una soluzione anche per gli impianti di illuminazione. In molti chiedono un timer per non consumare inutilmente energia quando non sono utilizzati. (s.b.)

Video del giorno

Isole Faroe, 1500 delfini uccisi sulla riva: un massacro senza precedenti

Timballo di alici

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi