In sei tendoni “provvisori” sono stipate 1.063 persone

CONA. I profughi di Conetta sono, dati di ieri, 1063, ma il loro numero ha toccato punte di oltre 1500 e, per alloggiarli, le strutture originarie in muratura della base, non sono mai state...

CONA. I profughi di Conetta sono, dati di ieri, 1063, ma il loro numero ha toccato punte di oltre 1500 e, per alloggiarli, le strutture originarie in muratura della base, non sono mai state sufficienti. Così, nel tempo, sono stati installati i grandi tendoni, con i letti a castello e i blocchi di servizi, anche su prescrizione dell’Usl che, su sollecito del sindaco Panfilio, ha più volte certificato la necessità di servizi e infrastrutture.

Oggi ci sono cinque tendoni da 500 metri quadri che ospitano 120 persone l’uno, uno da 1500 mq con 400 persone, mentre i rimanenti si trovano nelle vecchie camerate della base che, però, saranno presto sgombrate perché sono programmati lavori di ristrutturazione. Ci sono, poi, altri 1540 mq di spazi "ricreativi", compresa la sala mensa. Le casette erano previste anche nell’appalto in corso (che scadrà, con le proroghe concesse, a fine mese) ma erano solo 10 per 280 posti e a carico della cooperativa vincitrice. Quelle in arrivo dovrebbero essere, verosimilmente, in numero maggiore, ma ciò implica che, se permangono le condizioni precedenti, chi vincerà la gara dovrebbe avere un contratto di durata adeguata ad ammortizzare la spesa, sicuramente più di un anno. E la "città" di Conetta continuerà a crescere. (d.deg.)

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