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Allarme bomba, in tilt i treni per Trieste

Ritardi fino a 74 minuti nei collegamenti tra Roma, Milano, Portogruaro e il capoluogo giuliano. Bloccati 15 convogli

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PORTOGRUARO. Disagi, ritardi e treni soppressi ieri mattina da Portogruaro e San Donà verso Venezia e Trieste per un ordigno, poi rivelatosi falso, sui binari tra Monfalcone e Trieste. I treni sono stati fermati a Monfalcone e Trieste e sostituiti con autobus. L’ordigno è stato scoperto da un macchinista a lato di una galleria lungo la linea merci che dalla stazione porta al porto di Monfalcone, verso le 8.30. È stato necessario chiudere la linea civile poiché il tratto merci passa sotto i binari verso Trieste. Sul posto gli artificieri e la polizia ferroviaria.

Circolazione ferroviaria rallentata ieri per tutta la mattina anche nel Veneziano, con evidenti riflessi nel Portogruarese. Il falso ordigno era confezionato con due bombolette collegate a un filo ed è stato trovato ai margini dei binari a Monfalcone, in una galleria della linea merci che porta allo scalo portuale. Gli artificieri lo hanno fatto brillare attorno alle 10. Tanti i disagi per i viaggiatori sulla linea che porta al capoluogo giuliano, riaperta solo dopo le 10.30 e inattiva, proprio per le richieste di sopralluogo dell’autorità giudiziaria, dalle 8.30.

Le ferrovie hanno organizzato autobus sostitutivi tra Monfalcone e Trieste e in un caso tra Monfalcone e Venezia. Solo una settimana fa il traffico ferroviario era stato bloccato a causa di uno scontro fra treni avvenuto nella stazione del Bivio di Aurisina, con la circolazione ferroviaria interrotta per quattro ore. Secondo l’ufficio stampa di Trenitalia i disagi hanno riguardato 15 treni passeggeri, la metà ha patito ritardi di un’ora. Ma sono stati due treni di lunga percorrenza, in particolare, a essere al centro delle ripercussioni più pesanti. La Freccia 35275 Roma Termini-Trieste Centrale è infatti giunta a destinazione accumulando un ritardo di 74 minuti. Odissea anche per i viaggiatori del treno Frecciabianca 8712 per Milano, con partenza prevista da Trieste alle 9.30 circa. La partenza da Trieste è stata soppressa.

Sono state adottate due soluzioni tampone: un autobus sostitutivo che ha collegato Trieste a Venezia, e la partenza posticipata del treno 8712 dalla stazione di Monfalcone, dalle ore 10.33. Proprio mezz’ora prima la magistratura aveva autorizzato Trenitalia a riaprire la tratta.

Gli effetti dell’allarme bomba, per l’ufficio stampa di Trenitalia, hanno riguardato complessivamente 15 treni passeggeri. Sono stati registrati rallentamenti fino a 60 minuti per una Freccia, cinque treni Regionali e un Intercity.

Del blocco di linea era stata informata anche la Polfer di Portogruaro che ha potenziato la vigilanza in stazione, visto che era aumentato l’afflusso dei passeggeri in attesa per colpa dei ritardi.

Gli autori del finto ordigno rischiano di dover corrispondere a Trenitalia un congruo risarcimento.

Rosario Padovano

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