Musei gratis e protesta a Venezia

“Nonunadimeno” ha proclamato uno sciopero internazionale. Al ponte degli Scalzi la manifestazione veneziana

VENEZIA. Una giornata al femminile, non solo per celebrare tutte le donne ma anche per sensibilizzare ulteriormente riguardo a temi complessi quali la violenza di genere, la parità di opportunità e diritti e la discriminazione culturale, tra gli altri: nel 2017 è ormai chiaro che la Giornata internazionale della donna non si può e non si deve limitare a uno scambio di mimose e sono infatti moltissimi gli enti, le istituzioni e le associazioni che oggi, 8 marzo, propongono importanti e significative iniziative.

"Lotto marzo", la manifestazione di Venezia

Proteste ed equità. «Se le nostre vite non valgono, non lavoriamo»: è questo le slogan che animerà le iniziative legate al movimento “Nonunadimeno”, che oggi proclama uno sciopero internazionale delle donne, con un concentramento sul ponte degli Scalzi alle 14; una manifestazione sentita anche dai comitati antiviolenza e persino dall'avvocatura veneziana, che ha deciso di aderire alla protesta.

"Lotto marzo", la manifestazione di Venezia / 2

Le donne entrano gratis. Si ripete anche quest'anno la proposta del Mibact che in occasione della cosiddetta “Festa della Donna” ha in programma reading, esposizioni e convegni dedicati; prima ancora, però, va sottolineato come per tutta la giornata di oggi le donne abbiano libero ingresso in tutti i musei del circuito statale. Scendendo poi nello specifico, a Venezia, alle Gallerie dell'Accademia, aprirà la mostra “Volti di donna nell'arte”, una retrospettiva dedicata proprio alle figure femminili che si possono ritrovare nei dipinti conservati nella collezione del prestigioso istituto lagunare. Sempre nel centro storico veneziano, ma negli spazi del museo d'arte orientale di Ca’ Pesaro, sarà la volta di “Rokuio e le altre”, una disamina dei costumi e ruoli femminili nell'ambito del teatro No.

Negli atenei. Anche l'università Ca' Foscari contribuirà alle celebrazioni con un evento di riflessione e confronto aperto a tutta la cittadinanza: alle 15.30 in cortile Squellini docenti, ricercatrici e ricercatori prenderanno la parola per leggere brani di Christa Wolf, Ipazia, Serena Dandini, Eve Ensler, Aude Lorde e Simona Vinci, tra le altre. Nel Cultural Flow Zone delle Zattere al Pontelungo, alla stessa ora, si svolgerà invece l'iniziativa “Le tre Ghinee” di Virginia Wolf e dintorni, organizzata dal sistema bibliotecario di Ateneo e Wikimedia Italia.

"Lotto marzo", i docenti leggono le donne a Venezia

Innovazione in rosa. Per Confindustria Venezia, il gruppo H-Farm e la fondazione Marisa Bellisario, l'8 marzo rappresenterà l'opportunità per approfondire le nuove frontiere della tecnologia digitale e la loro capacità di integrare le donne nei processi della rivoluzione industriale in atto, un tema di cui discuterà Cristina Mollis, guida di H-Farm Industry; l'evento, programmato da Agnese Lunardelli, presidente veneziana del comitato della Pmi, mira a coinvolgere le imprenditrici nel percorso di cambiamento legato alla digitalizzazione delle imprese.

Il circolo Acli-Gam alle 17.30 propone l'incontro: “Genitori, Nonni, Nipoti; parliamone assieme” nella sala Sant'Antonio della chiesa Sacro Cuore di Via Aleardi, con la guida della dottoressa Giovanna Gazzoni. In conclusione, anche lo Spi Cgil celebra l'8 marzo con diverse iniziative nel Veneziano: si va dallo spettacolo “E noi siam lavoratore”, alla presentazione di libri, al pranzo di gruppo, ai reading di poesie e canzoni, ai ritratti di donne che hanno lasciato un segno nella storia, agli incontri sulla salute delle donne, al cineforum.

 

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