Caso Cplus, Paparella lascia la giuria di Foresto veneziano

CAVARZERE. Primo, timido, segnale di ripensamento della giunta comunale sulla vicenda Cplus: l'assessore Catia Paparella, una dei quattro che avevano approvato il contributo di tremila euro all’assoc...

CAVARZERE. Primo, timido, segnale di ripensamento della giunta comunale sulla vicenda Cplus: l'assessore Catia Paparella, una dei quattro che avevano approvato il contributo di tremila euro all’associazione in questione, si è ritirata dalla giuria del concorso per il marchio del “Foresto veneziano” (l’entroterra lagunare dai Colli, al Delta del Po), indetto dalla stessa Cplus. Lo riporta il sito internet dell’associazione insieme alla sostituzione della Paparella con il sindaco di Cona, Alberto Panfilio, che era già membro supplente della giuria stessa. Il concorso fa parte delle iniziative di promozione del territorio su cui lavora la Cplus e del progetto “Il paesaggio della dolcezza”, oggetto del contributo del Comune oggi contestato perché il presidente della Cplus è figlio dell’assessore Cinzia Frezzato (Pd) e lei stessa aveva votato la delibera che assegna quel contributo.

La presenza della Paparella in giuria era stato un altro degli elementi di critica dell’opposizione che sottolineava la “eccessiva vicinanza” tra Comune e associazione.

Ma cos'é esattamente la Cplus? Si tratta di un’associazione culturale non profit, nata a Chioggia tra il 2011 e il 2012 che segue in particolare, ma non solo, le tematiche del turismo lento, tutela del paesaggio e dell'ambiente. Ne fanno parte otto soci effettivi: Marco Longhin (presidente), Petra Scorzato (vice), Anna Boscolo (tesoriere), Daria Casson, Massimo Crosara, Rudi Marcon, Elisa Tiozzo e Daniel Tiozzo, quest’ultimo ex presidente del consiglio comunale di Chioggia per il Pd, più una ventina di sostenitori.

La Cplus lavora spesso con lo studio di architettura Naos, i cui fondatori sono Anna Boscolo, Petra Scorzato e Daniel Tiozzo e in cui lavorano anche Daria Casson, dal 2014, e Marco Longhin, dal 2015. Le richieste di contributo della Cplus al Comune di Cavarzere, erano state firmate da Daniel Tiozzo, il 15 gennaio 2016, e da Petra Scorzato, il 12 febbraio, ma non da Marco Longhin, divenuto presidente il 10 febbraio.

Diego Degan

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