In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Cadavere a Fusina oggi si saprà se è Cristina Zabeo

Nuovi elementi raccolti tra sabato pomeriggio e domenica mattina stanno indirizzando la polizia verso Cristina Zabeo, la 52enne scomparsa un mese fa da Campagna Lupia, per dare un nome al corpo di...

1 minuto di lettura

Nuovi elementi raccolti tra sabato pomeriggio e domenica mattina stanno indirizzando la polizia verso Cristina Zabeo, la 52enne scomparsa un mese fa da Campagna Lupia, per dare un nome al corpo di donna ripescato sabato mattina a Fusina. Oggi ci dovrebbe essere la certezza o meno sul fatto che si tratti della signora Zabeo. Ipotesi fatta in un primo momento dopo il recupero del cadavere e che poi era stata abbandonata.

Ad accorgersi del cadavere, sabato poco prima di mezzogiorno, è stato un pescatore del posto che ha notato il corpo galleggiare. L’uomo si è reso conto che si trattava di una persona e a quel punto ha fatto scattare l’allarme. Immediatamente sono arrivati i soccorsi. I pompieri hanno chiamato la polizia che è intervenuta per cercare di capire cosa fosse successo. Il corpo è stato trovato tra Fusina e Dogaletto, non lontano dalle foci del Naviglio Brenta.

Portato in obitorio, il pubblico ministero veneziana Lucia D’Alessandro ha disposto l’ispezione cadaverica con l’obiettivo di identificare la vittima. Il medico legale Antonello Cirnelli ha lavorato fino a sera, analizzando in particolare le arcate dentarie, tenuto conto che le condizioni del corpo - che sarebbe stato in acqua da un periodo compreso tra i cinque e i dieci giorni - non hanno permesso un’identificazione veloce. La donna, poi, non aveva in tasca documenti. Qualora non ci fosse la certezza, entro oggi, dell’identità del cadavere, l’autopsia è già fissata per domani mattina. In quell’occasione sarà possibile prelevare il dna della vittima.

I commenti dei lettori