«No al burqa, idea nostra» opposizioni contro Zoggia

Jesolo. Le minoranze rivendicano la paternità dell’allarme sul velo integrale Bison chiede che il sindaco porti la questione in consiglio comunale già giovedì

JESOLO. Sfida aperta a Zoggia sul divieto del burqa a Jesolo. Le opposizioni insorgono e invocano il “copyright” sulle proposte più forti che stanno infiammando la campagna elettorale. Giovedì in consiglio comunale sarà presentata la mozione voluta dal sindaco Valerio Zoggia sulla questione migranti per chiedere la sospensione degli arrivi e un tetto massimo in base al numero degli abitanti: 60 o 65 profughi, alla Croce rossa e non di più.

Ma il sindaco, sulla questione burqa, è andato oltre dopo che anche in Regione c’è stata una proposta di un progetto di legge nazionale per allargare il divieto di burqa o velo integrale nei luoghi pubblici come avviene per caschi e passamontagna. Zoggia ha annunciato una prossima ordinanza di divieto qualora si ripetessero gli episodi della scorsa estate con la presenza di numerose donne con il volto coperto sulla spiaggia o la “promenade” jesolana in genere.

Una decisione forte, più volte sottolineata. Ma Daniele Bison, della civica Jesolo, incalza la maggioranza e ricorda che sono sue queste battaglie. «Mi pare proprio di vedere un sindaco del “copia e incolla” in questo periodo elettorale», dice Bison, «Sulla questione migranti siamo stati noi a sollevare i dubbi sugli arrivi, una ventina, da Conetta di Cona, invocando il rispetto dei limiti previsti dagli accordi Anci. E adesso arriva il burqa. Il sindaco annuncia una possibile ordinanza per la prossima estate? Abbia il coraggio, invece, di integrare subito la mozione in discussione giovedì sulla questione migranti, inserendo questo punto».

La sfida è iniziata in pieno clima elettorale e giovedì sera potrebbe essere tutto messo al voto. «Ci sono i tempi per integrare la mozione sui migranti», precisa Bison, «Zoggia metta anche la questione burqa e si vada al voto perché riteniamo che sia un argomento da affrontare prima di tutto in consiglio comunale e con un’adeguata discussione. Il problema del burqa lo abbiano sollevato noi la scorsa estate con tanto di fotografie delle donne che passeggiavano a Jesolo o entravano nei negozi. I commercianti avevano paura e il dibattito è iniziato, ma il sindaco non può fare suoi e cavalcare certi argomenti come sta facendo».

Zoggia ha precisato di essere stato investito della questione e di avere intenzione di disciplinare con una ordinanza il problema delle donne con il viso coperto. Niente divieti pertanto ai burkini, ovvero i costumi da bagno integrali in spiaggia, e nemmeno ai veli, purchè il volto sia scoperto.

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