Il controllo del vicinato arriva anche al Lido

Il consigliere Gavagnin: «Abbiamo trovato pieno appoggio, aiuteremo le forze dell’ordine»

Presentati ufficialmente ieri sera anche nella Municipalità di Lido-Pellestrina i gruppi di controllo del vicinato, davanti a cittadini, figure istituzionali comunali e rappresentanti dei corpi di polizia, carabinieri, polizia municipale e guardia di finanza.

Ad introdurre e condurre l’incontro il consigliere delegato alla sicurezza partecipata Enrico Gavagnin, che ha illustrato nella teoria e nella pratica le finalità e i risultati del progetto.

Lo scopo è quello di creare un contesto di sicurezza integrata in cui soggetti civili siano in grado di mobilitarsi per collaborare attivamente con le forze dell’ordine, sostenendole nell’opera di monitoraggio del territorio e di segnalazione di eventi illeciti quali atti di vandalismo, scippi, truffe o furti d’auto.

Ulteriore e parallelo vantaggio, quello di fornire a polizia, carabinieri, finanza e vigili indicazioni dotate di forte credibilità, grazie ai corsi di formazione cui sono sottoposti i coordinatori dei singoli gruppi, in modo da poter far saltare alle autorità quel passaggio di verifica dell’attendibilità della segnalazione.

«L’Associazione “Controllo del Vicinato” ha la sua sede nazionale in Lombardia, e poi altri snodi regionali che via via si ramificano fino ad arrivare alla base. Per quanto riguarda la realtà veneziana, la situazione è rimasta sostanzialmente ferma sino ad agosto 2016. Dai 5 gruppi e 800 aderenti di quel momento siamo arrivati in circa sei mesi, grazie anche al fondamentale sostegno della giunta, a 15 gruppi e 2000 aderenti. Siamo entusiasti di aver trovato il pieno appoggio anche della Municipalità di Lido-Pellestrina», ha spiegato il consigliere Gavagnin.

Un’azione, quella di questi cittadini, che si realizza nella pratica con un’opera di controllo della zona specifica – segnalata da un apposito cartello – e di contatto reciproco tramite Whatsapp, che si estende per tutta la giornata.

«Le funzioni di sicurezza pubblica sono appannaggio esclusivo delle forze dell’ordine, questo è chiaro. Ma certo, il poter contare sulle segnalazioni dei coordinatori dei gruppi di controllo di vicinato, con i quali è stata realizzata una linea diretta e un numero dedicato in centrale, ci consente di avere a disposizione delle indicazioni già in partenza affidabili e attendibili, e questo risulta un grande sostegno oltre che un risparmio di risorse e di tempo», ha commentato Enrico Mazzuia, commissario capo della polizia municipale.

Flavio Lapiccirella

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